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Catania. Poliziotto “eroe” sventa rapina: sanguinante e ferito riesce a togliere il passamontagna al rapinatore – di Dario Milazzo

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Personale della Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato catanese  Giuseppe Aurora (classe 1988) e il catanese  Salvatore Cosenza (classe 1993) in quanto ritenuti responsabili, in concorso tra loro ed altro rapinatore in fase di individuazione, dei reati di rapina aggravata, lesioni aggravate, resistenza e violenza a P.U.

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Nello specifico, alle ore 19,40 circa dello scorso 16 ottobre, un’autovettura Mercedes classe C con a bordo tre individui è giunta  nel parcheggio antistante un esercizio commerciale della zona industriale di Misterbianco. Mentre l’autista rimaneva al lato guida, gli altri due occupanti, mascherati, sono entrati nell’attività commerciale facendosi consegnare circa 500 euro.

Proprio mentre era in corso l’azione criminosa, un dipendente della Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine diffuso”, libero dal servizio e privo di arma in dotazione, era appena uscito dal medesimo esercizio in compagnia della moglie e dei figli minori. Vista la scena, non appena i due malviventi sono usciti  dal negozio per raggiungere l’auto l’Agente della Squadra Mobile si è avventato contro il rapinatore più alto e corpulento – oltre 2 metri – che era in possesso della pistola, nel tentativo di bloccarlo e disarmarlo. Ne è nata  una violenta colluttazione nel corso della quale l’Agente di Polizia  è riuscito a togliere il passamontagna al rapinatore armato. Nel corso della colluttazione, alla quale ha preso parte anche il secondo rapinatore, il poliziotto è stato  colpito alla testa con l’arma e, sebbene ferito e sanguinante, ha tentato di bloccare la fuga del veicolo, aggrappandosi allo sportello lato guidatore. La ripartenza veloce dell’auto ha provocato  la caduta del poliziotto.

Durante queste concitate fasi, il poliziotto è riuscito a vedere bene il volto del rapinatore armato, avendogli tolto il passamontagna, e del complice che si trovava alla guida della Mercedes.

Il poliziotto è stato trasportato tramite ambulanza presso il nosocomio di un ospedale cittadino, ove gli è stata riscontrata una profonda ferita lacero-contusa alla testa, per la quale erano necessari diversi punti di sutura, ed altre ferite al corpo.

Sul posto sono intervenuti  subito diversi equipaggi della Squadra Mobile, in particolare della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, che hanno avviato le indagini volte alla identificazione dei tre malviventi, acquisendo le immagini degli impianti di video-sorveglianza del negozio rapinato e di altri della zona.

In sede di sopralluogo è stato rinvenuto e sequestrato il passamontagna utilizzato dal rapinatore.

Le indagini hanno consentito di risalire alla targa dell’automezzo risultato un vecchio Mercedes classe C, che veniva rinvenuto all’alba dell’indomani 17 ottobre, parcheggiato in Viale Bummacaro, nel rione di “Librino”.

Da accertamenti si è riconosciuto che Giuseppe Aurora  guidava la Mercedes.

Nel contempo, grazie ad una serrata attività investigativa, sono stati  individuati ed identificati anche gli altri due complici. I tre venivano ricercati una prima volta in maniera vana.

 

Presso gli uffici della Squadra Mobile i due malviventi sopra citati hanno reso dichiarazioni confessorie.

Gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Catania – piazza Lanza a disposizione dell’A.G., mentre il terzo complice, dopo ulteriori e vane ricerche, è stato indagato in stato di irreperibilità.

 

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