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Catania-Potenza 1-1: impegno e grinta non bastano ai rossazzurri per ottenere la vittoria

Allo Stadio Massimino di Catania la formazione allenata da Cristiano Lucarelli affronta il Potenza di Raffaele per la ventiduesima giornata del campionato di Serie C. I rossazzurri ritornano a giocare nel proprio stadio dopo oltre un mese e mezzo (l’ultima gara disputata nel vecchio Cibali fu gara Catania-Rende [1] dello scorso 8 Dicembre).

Come annunciato in conferenza stampa [2] Lucarelli lascia in panchina Di Piazza schierando titolare al centro dell’attacco Curiale con Barisic, Di Molfetta e Biondi nel tridente offensivo, a centrocampo Capitan Biagianti sostituisce l’infortunato Dall’Oglio, mentre il pacchetto difensivo è il solito formato da Calapai e Pinto sulle fasce e Silvestri ed Esposito coppia centrale.

In casa Potenza, Raffaele non può contare sugli squalificati Ricci e, soprattutto il brasiliano Emerson.

I primi minuti di gioco trascorrono in maniera abbastanza lenta con entrambe le squadre che si studiano e provano a trovare i varchi giusti per imbastire azione manovrate degne di tale nome. Il Catania prova a sfruttare la spinta sulla destra del solito Calapai, sempre molto presente in zona offensiva, mentre sull’out opposto Pinto sta più basso per tenere sotto controllo il pericoloso Isgrò, l’esterno del Potenza che nella gara di andata fu un vero incubo per il terzino rossazzurro.

Al 12esimo arriva la prima occasione del goal per il Catania: ottima discesa sulla destra di Barisic che arriva fino in fondo e mette al centro, Curiale non aggancia ma sul pallone arriva Di Molfetta che da buona posizione prova la conclusione che viene deviata in angolo.

Al 17esimo il Potenza passa in vantaggio: un cross innocuo dalla trequarti viene deviato in maniera maldestra da Calapai con il pallone che rimane al centro dell’area di rigore permettendo a Ferri Marini di calciare a botta sicura e battere Furlan.

Partita sbloccata, quindi, da un episodio fortuito con Calapai che si è ritrovato addosso la palla regalando di fatto un assist perfetto all’attaccante del Potenza.

Il Catania prova a reagire e pochi minuti dopo è Barisic a sfiorare il pareggio con un destro potente su cross di Pinto che termina di poco alto sopra la traversa. Rosssazzurri che comunque faticano a creare occasioni, anzi è il Potenza ad andare vicinissimo al raddoppio quando Viteritti, che al 30esimo, sfiora il palo alla destra di Furlan da ottima posizione.

Un minuto dopo il Catania affonda in area e trova un calcio di rigore: Barisic serve d’esterno Biondi che entrato in area di rigore viene fermato con le mani da un difensore costringendo l’arbitro a punirlo con la massima punizione. Sul dischetto si presenta Davis Curiale che con un destro forte e preciso batte il portiere ospite siglando il pareggio rossazzurro. Ottima la trasformazione del numero 11 rossazzurro che, nonostante le tante voci di mercato che lo riguardano, dimostra un discreto attaccamento alla causa etnea.

Nei minuti conclusivi del primo tempo non succede più nulla e dopo 120 secondi di recupero l’arbitro D’Ascanio di Ancona fischia la fine della prima frazione di gioco.

Ad inizio ripresa né Lucarelli né Raffaele operano sostituzioni e dopo appena due minuti il Catania va vicino al vantaggio con una bella azione in contropiede che Curiale spreca al momento dell’assist decisivo per Barisic.

Due minuti dopo è il Potenza a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Marano fuori di pochi sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. La squadra lucana si rende pericolosa anche al 54esimo quando Coccia da ottima posizione impegna seriamente Furlan che respinge il tiro ravvicinato del numero 7 del Potenza.

Tre minuti dopo Lucarelli butta nella mischia il neoacquisto Curcio, al posto di Calapai, ed il rientrante Saporetti per Pinto abbassando Biondi sulla linea dei difensori e cercando, attraverso l’ex Vicenza, di dare maggiore qualità alle giocate offensive.

Curcio, infatti, si fa vedere immediatamente con un destro alto da buona posizione e pochi minuti dopo fanno il proprio ingresso in campo anche l’altro neoacquisto Vicente e Vincenzo Sarno per un Catania che prova attraverso la qualità di alzare il proprio baricentro e fare male al Potenza.

Gli uomini di Lucarelli, in effetti, vanno vicini al goal proprio con Sarno che da posizione defilata impegna seriamente il portiere Ioime che devia in angolo il destro del numero 7 rossazzurro.

Altra trama di gioco importante all’80esimo quando Curcio di testa su cross di Di Molfetta manda di poco alto il pallone sopra la traversa. Il Catania aumenta la pressione offensiva, ma il gioco viene troppo spesso interrotto da decisioni arbitrali sin troppo fiscali da parte di un direttore di gara apparso troppo condizionato dalla presenza in panchina del presidente del Potenza Caiata, al punto da indurre Lucarelli ad una polemica evidente nei confronti del massino dirigente lucano.

All’89esimo grosse proteste rossazzurre per un contatto in area di rigore ai danni di Sarno che l’arbitro considera non falloso mandando su tutte le furie Lucarelli ed il suo staff per un intervento che poteva portare alla massima punizione.

Dopo cinque minuti di recupero arriva il fischio finale per un pareggio che sta un po’ stretto al Catania, non tanto per le occasioni avute quanto per l’impegno mostrato per tutta la gara anche da parte dei neoacquisti Curcio e Vicente, apparsi elementi in grado di poter dare il proprio contributo per il proseguo della stagione.

Gli applausi ricevuti dal pubblico presente (poco nonostante l’appello di Lucarelli) testimoniano che i calciatori rossazzurri hanno mostrato impegno e grinta e che con una direzione di gara più attenta e con un pizzico di fortuna in più (la deviazione fortuita di Calapai sul goal del Potenza fa tanta rabbia) si potevano ottenere i tre punti.

Nel complesso, comunque, buona la prestazione da parte degli uomini di Lucarelli che stanno pian piano ritrovando coesione e compattezza, qualità indispensabili per poter continuare al meglio la stagione.

Tra 72 ore si torna in campo contro l’Avellino per il recupero della prima giornata di campionato e c’è la consapevolezza che il Catania se la giocherà con il massimo impegno così come fatto oggi contro il Potenza.