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Catania – Sicula Leonzio 1-0: Curiale regala al Catania il passaggio del turno

CATANIA – Nel 2^ turno della fase finale della Coppa Italia di Serie C, il Catania di Lucarelli affronta la Sicula Leonzio di Bucaro, a distanza di 10 giorni dalla sfida di campionato disputata sempre al Massimino e vinta dagli etnei.

In uno stadio praticamente deserto (solo 958 i sostenitori presenti nell’impianto di Cibali con 20 tifosi provenienti dalla vicina Lentini), Il mister Lucarelli cambia modulo ed interpreti, rispetto alle partite in campionato e propone un 4-3-3 con lo spagnolo Martinez in porta, Noce e Marchese sugli esterni con Silvestri ed Esposito coppia centrale. A centrocampo presenti Lodi, Dall’Oglio e Bucolo, mentre in attacco Curiale è affiancato da Catania e Di Molfetta.

Sul versante Leonzio, mister Bucaro si affida al collaudato 4-3-3 con Scardina terminale offensivo. Solo panchina per l’ex centravanti rossazzurro Francesco Ripa.

Dai primi minuti di gioco, si nota subito come Bucolo occupi la posizione centrale nel trio di centrocampo, mentre Lodi viene impiegato nel ruolo di mezzala.

In attacco Lele Catania fa intravedere di aver recuperato in pieno la forma cercando di assistere nel miglior dei modi Davis Curiale alla disperata ricerca di quel goal che gli manca da tempo.

Sull’altro versante la Sicula si chiude bene non lasciando spazi alle giocate dei rossazzurri e cercando anzi di rendersi pericolosA con ripartenze in contropiede.

Al 12esimo sugli sviluppi di una punizione di Lodi, Esposito fa sponda di testa per Silvestri che rimette al centro, ma la palla, che attraversa tutta l’area piccola, non viene intercettata da nessuno.

Due minuti dopo è lo stesso Lodi a provare la conclusione dalla distanza ben respinta dal portiere Nordi.

Al 20esimo ancora Catania in attacco e sugli sviluppi di un angolo il centrocampista della Leonzio Megelaitis rischia l’autorete. Sull’angolo successivo è Di Molfetta ha colpire al volo ed impegnare seriamente il portiere avversario in una respinta non semplice.

Il Catania alza il proprio baricentro e le due catene di esterni, Noce-Catania sulla destra e Marchese-Di Molfetta sulla sinistra dimostrano di funzionare adeguatamente, producendo diversi cross nell’area di rigore lentinese.

Al 31esimo sull’ennesimo corner ottenuto dal Catania, la palla rimane al centro dell’area dopo una serie di rimpalli e sul pallone vagante Davis Curiale si inventa una rovesciata perfetta che si infila alla destra del portiere avversario.

Catania in vantaggio e Curiale che finalmente ritorna al goal dopo un’astinenza lunga diversi mesi.

I rossazzurri, nonostante il vantaggio, rimangono in avanti e Di Molfetta va vicino al raddoppio con un destro in area respinto con i piedi dal portiere della Sicula Leonzio.

Al 38esimo Sicula vicinissima al pareggio con Terranova che di testa in area di rigore colpisce a botta sicura, ma trova un Martinez strepitoso che d’istinto devia in calcio d’angolo.

Davvero bella ed importante la parata del portiere spagnolo che dimostra di poter essere un’alternativa di sicuro affidamento.

Al 43esimo bella discesa di Noce che arriva fino al limite dell’area di rigore della Leonzio; il numero 2 rossazzurro prova la conclusione che finisce alta sopra la traversa.

Dopo un minuto di recupero l’arbitro Cosso di Reggio Calabria manda tutti negli spogliatoi al termine di un primo tempo che, dopo la fase di studio dei primi 20 minuti, ha visto un buon Catania con discrete trame di gioco e qualche bella giocata individuale come quella di Davis Curiale che, con una bella sforbiciata, ha portato in vantaggio gli etnei.

Ad inizio secondo tempo il mister della Leonzio Bucaro sostituisce Cozza e Terranova facendo entrare Esposito e Bariti mantenendo comunque il suo fidato 4-3-3.

In casa etnea tutto invariato invece con Lucarelli apparso soddisfatto da quanto visto nel primo tempo.

Anche nella seconda frazione di gioco i primi minuti sono di studio con la Leonzio che prova ad affacciarsi nella metà campo rossazzurra senza però rendersi mai pericolosa dalle parti di Martinez.

Ci riesce, invece, all’ 11esimo proprio il neoentrato Esposito che, tagliata tutta la difesa rossazzurra grazie a diversi blocchi, calcia con un potente sinistro verso la porta; Martinez non trattiene ma, fortunatamente per il numero 22 etneo, la palla finisce sulla traversa. Occasionissima, quindi, per gli ospiti che su una delle tante ripartenze dimostrano di essere ancora in partita.

Il Catania, invece, abbassa un po’ il proprio baricentro e dopo 16 minuti Lucarelli effettua due cambi facendo entrare Di Piazza e Biondi per Curiale e Catania per migliorare la profondità in attacco.

Nonostante i cambi, la gara si spegne sotto il punto di vista delle occasioni e il Catania gestisce senza particolari problemi.

Al 72esimo, però, Lodi serve in profondità Di Piazza che tira di prima intenzione, ma la palla viene respinta dal portiere avversario e dopo due minuti è Dall’Oglio che, dal limite dell’area, prova la conclusione impegnando il portiere Nordi.

Sprazzi di Catania, dunque, per una gara che è meno frizzante rispetto al primo tempo con un risultato in bilico che mantiene in vita le speranze di pareggio degli ospiti.

All’80esimo altra occasione per Di Piazza che, sfruttando una torre di Biondi su cross di Marchese, prova a piazzare di testa, ma la palla sfiora soltanto il palo sinistro della porta avversaria.  

Due minuti dopo è ancora Di Piazza che non arriva in tempo alla deviazione vincente su un cross dalla sinistra di Barisic, entrato poco prima insieme a Fornito per sostituire Di Molfetta e Dall’Oglio.

All’86esimo Sicula Leonzio ancora vicina al pareggio con Maimone che di destro colpisce la traversa facendo sobbalzare la panchina ospite.

Un minuto dopo è Silvestri nell’area opposta ad impegnare seriamente il portiere avversario con un colpo di testa deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner bella conclusione di Saro Bucolo di poco alta sopra la traversa.

Negli ultimi minuti non succede più nulla di rilevante se non l’ingresso dell’ex attaccante rossazzurro Ripa e quello di Marco Biagianti.

Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro che sancisce la vittoria del Catania ed il conseguente passaggio del turno dei rossazzurri che negli ottavi di finale affronteranno il Potenza.

Buona la prestazione degli etnei soprattutto nei primi 45 minuti di gioco con un Lele Catania molto ispirato ed un Curiale che, nonostante una prova non eccellente, ha ritrovato la via del goal, ovvero linfa vitale per un centravanti.

La Sicula Leonzio ha dimostrato ancora una volta di essere un avversario ostico, ma per i rossazzurri il passaggio del turno era davvero importante considerando che, come detto più volte da Lucarelli, il cammino in Coppa può risultate decisivo in ottica playoff.

Adesso testa nuovamente al campionato dove la classifica chiede necessariamente punti in più.

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