Sport

Catania-Sicula Leonzio 2-1: Lucarelli stravolge il Catania ed ottiene i 3 punti

Nella quattordicesima giornata del campionato di Serie C Catania e Sicula Leonzio si affrontano allo stadio Angelo Massimino.

Dopo il rinvio della gara di Pagani per impraticabilità del campo, il Catania cerca la prima vittoria dal ritorno di Lucarelli sulla panchina etnea mentre sull’altro versante Bucaro vuole dare continuità alla vittoria della scorsa settimana contro la Cavese.

Alla lettura delle formazioni in campo, si nota come Lucarelli confermi Curiale in attacco con Di Piazza, mentre Esposito sostituisce Mbende a causa dell’infortunio subito da quest’ultimo nella rifinitura di sabato mattina.

In casa Leonzio 4-3-3 come previsto con gli ex De Rossi e Parisi a difendere le corsie esterne.

Dopo una fase di studio in cui la Leonzio si fa apprezzare per un buon possesso palla, al sesto minuto gli ospiti passano già in vantaggio.

Sugli sviluppi di un calcio di punizione Furlan respinge un tiro dal limite dell’area di rigore ma sulla respinta il più lesto è il numero 23 della Sicula Leonzio che insacca di destro.

Il Catania accusa il colpo e continua a lasciare campo agli avversari anche per via di banali errori in fase d’appoggio.

Al 19esimo altra grande occasione per la Leonzio con Grillo che, in area di rigore, alza sopra la traversa  su un cross perfetto proveniente dalla destra.

Il nuovo pericolo sveglia un po’ il Catania che alza il proprio baricentro cercando di aprire la retroguardia avversaria con un discreto giro palla.

Peccato, però, che davanti Di Piazza e Curiale sbagliano troppo, in particolare il numero 11 alla ricerca della giocata da campione ma sempre e costantemente fermato dalla difesa lentinese.

L’unica che ci prova è Rizzo con delle conclusioni dal limite, ma il destro del numero 18 rossazzurro è spesso impreciso.

Dopo soli 60 secondi di recupero, l’arbitro Maranesi manda le squadre negli spogliatoi con i giocatori del Catania sommersi dai fischi dei tifosi presenti al Massimino per la brutta prestazione offerta nella prima frazione di gioco.

Nella ripresa Lucarelli butta subito nella mischia la freschezza di Biondi per Calapai, ma l’andazzo della gara non cambia soprattutto nei primi dieci minuti di gioco, ovvero Sicula Leonzio che tiene il possesso palla e si rende pericolosa con una bella conclusione dalla distanza di Vitale, alta non di molto.

Al 58esimo il Catania va vicino al pareggio con una doppia conclusione prima di Biondi, respinta da Polverino e poi da Rizzo la cui conclusione viene deviata in angolo.

Lucarelli prova a rivoluzionare la squadra ed inserisce Mazzarani, Di Molfetta e Catania per Lodi, Biagianti e Curiale passando dal 3-5-2 ad un super offensivo 4-2-4 con Mazzarani e Di Molfetta larghi e Di Piazza e Catania in avanti.

Il nuovo modulo sveglia i rossazzurri e dopo pochi minuti arriva il goal del pareggio: calcio d’angolo battuto da Di Molfetta, la difesa della Leonzio non riesce a rinviare e Mazzarani si trova la palla da calciare solo davanti al portiere. Conclusione potente e pareggio rossazzurro.

Il goal galvanizza i rossazzurri e ancora Mazzarani poco dopo va vicino al raddoppio con una bella conclusione a giro.

Il vantaggio, però, arriva 7 minuti dopo con Di Piazza che approfittando di un errore della difesa bianconera beffa il portiere in uscita siglando il sorpasso etneo.

Da quel momento in poi, il Catania tiene il controllo della partita grazie anche al sostegno dei sostenitori presenti che hanno visto la reazione tanto richiesta.

Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della partita che sancisce la prima vittoria di Lucarelli dal suo ritorno a Catania.

Proprio le scelte del mister, infatti, si sono rivelate decisive cambiando modulo ed interpreti e dando un segnale importante a tutto il gruppo non considerando nomi e curriculum al momento delle scelte.

La vivacità, poi, di gente come Catania, Mazzarani e Di Molfetta ha rivitalizzato la squadra ed anche Di Piazza è cresciuto molto nella ripresa avendo a fianco gente più frizzante del Curiale attuale.

Vincere era importante perché la classifica lo pretendeva, ma vincere in rimonta contro un avversario storicamente ostico come la Sicula Leonzio può essere la molla decisiva per svoltare e cambiare l’andamento della stagione.

Di certo, il carisma di Lucarelli mostrato sia in conferenza pre gara e oggi in campo può essere la base dalla quale ripartire ed affrontare il proseguo della stagione con più fiducia ed ottimismo

In alto