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Catania-Siracusa 2-1: 3 punti importanti ma c’è tanto da migliorare

Nel recupero della seconda giornata di campionato, il Catania batte per 2-1 il Siracusa al termine di un derby combattuto e dall’esito tutt’altro che scontato.

Dopo il primo stop stagionale subito sabato scorso a Potenza, il Catania si presentava al Massimino con un modulo diverso rispetto alla debacle in Basilicata.

Sottil, infatti, tornava alla difesa a 4 con Calapai e Ciancio esterni, un centrocampo a tre con Bucolo e Biagianti a proteggere Lodi, e quest’ultimo a fare da raccordo con l’inedito tridente d’attacco che vedeva Marotta terminale offensivo con Scaglia a destra e Curiale a sinistra.

Purtroppo, però, col passare dei minuti si notava subito che lo spostamento di Curiale sulla fascia limitava notevolmente il capocannoniere dello scorso anno in quanto il bomber Italo tedesco giostrava lontano dal suo habitat naturale, ovvero l’area di rigore, e tutta la manovra rossazzurra ne risentiva.

Gli uomini di Sottil, soffrivano le ripartenze del Siracusa e in un paio di occasioni gli ospiti si rendevano pericolosi con tiri dalla distanza.

Nell’intervallo il mister Sottil rifletteva sulle scelte del primo tempo e così al ritorno in campo si tornava alla difesa a tre con Ciancio in linea con Aya e Silvestri e Scaglia abbassato a centrocampo come esterno di sinistra del centrocampo a 5.

In avanti Curiale si affiancava a Marotta con Lodi subito dietro. Proprio da un’invenzione del numero 10, Marotta sbloccava il risultato con un diagonale preciso di destro che batteva il portiere avversario dopo solo un minuto dal rientro in campo.

Con il cambio di modulo e il vantaggio maturato il Catania sembrava padrone del campo ed il Siracusa limitava le sortite offensive, ma al 60esimo l’ennesima disattenzione della retroguardia etnea permetteva al centravanti ospite Catania di presentarsi davanti a Pisseri e batterlo con un preciso diagonale.

Il goal del pareggio gelava il Massimino e cominciava ad aleggiare lo spettro di una nuova occasione sprecata per avvicinare la vetta della classifica, soprattutto dopo che Lodi al 76esimo si faceva parare un calcio di rigore assegnato per un fallo subito da Calapai.

Fortunatamente, però, a 3 minuti dalla fine una clamorosa disattenzione della difesa siracusana lasciava totalmente libero Biagianti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e così il capitano rossazzurro poteva battere il portiere avversario per il definitivo 2-1 per il Catania.

A fine partita c’era la soddisfazione per i tre punti conquistati, ma tra i tifosi che abbondonavano lo stadio si sentiva qualche mugugno per il poco gioco espresso e per l’ennesimo goal subito. Tra quattro giorni si torna di nuovo campo contro il Catanzaro ancora al Massimino e l’augurio è che si possano conquistare altri tre punti, possibilmente con una prestazione più convincente.

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