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Catania-Ternana 1-3: Lucarelli vince con merito la gara da ex

Allo stadio Angelino Nobile di Lentini, sede delle gare interne del Catania a causa dell’indisponibilità del Massimino, i rossazzurri affrontano la Ternana per la sesta giornata del Girone C della Serie C. Dopo la vittoria di soli tre giorni fa contro la Virtus Francavilla, il turno infrasettimanale mette di fronte al Catania la squadra allenata da Cristiano Lucarelli, ovvero colui che fino a pochi mesi fa era il condottiero di un gruppo che ha reso orgogliosi i sostenitori etnei fino alla disputa dei playoff

Rispetto alle formazioni annunciate, mister Raffaele deve rinunciare all’ultimo istante a Tonucci e così schiera il Catania con un modulo a specchio (4-2-3-1) con Albertini, Biondi e Manneh in appoggio a Sarao. A centrocampo Maldonado e Welbeck agiscono in mediana mentre la linea difensiva è composta da Calapai, Silvestri, Claiton e Zanchi.In casa Ternana, Lucarelli si affida al suo consueto 4-2-3-1 con Vantaggiato in avanti supportato da Partipilo, Falletti e Torromino.

L’avvio della gara è di marca ospite con Partipilo che al sesto colpisce di testa da ottima posizione colpendo la traversa. Al decimo, prova a rispondere il Catania con Manneh che si muove bene sulla fascia e giunto al limite dell’area scarica per Welbeck. Il tiro dalla distanza del numero 6 rossazzurro inganna il portiere ospite che non riesce a bloccare il tiro e devia in angolo. Al 18esimo, azione in contropiede del Catania con Albertini che scarica per l’accorrente Calapai la cui conclusione al volo viene deviata in angolo dal difensore della Ternana. Dopo un avvio scoppiettante le due squadre cominciano a studiarsi e così le occasioni da goal diventano più rare anche se al 30esimo Manneh, in serata, scatta sulla fascia mancina e dopo essere rientrato verso il centro lascia partire un tiro a giro che sorvola di poco la traversa. Pochi minuti dopo è Welbeck a stoppare una conclusione pericolosa di Torromino al centro dell’area di rigore rossazzurra e sul cambio di fronte Albertini si invola verso l’area di rigore ospite ma viene fermato regolarmente in fallo laterale dal recupero della difesa della Ternana.

Al 43esimo la formazione di Lucarelli passa in vantaggio: cross dal versante sinistro in area di rigore e il solito Partipilo stacca più in alto di tutto e colpisce di testa battendo Martinez. Umbri vantaggio e Catania che subisce una rete dopo oltre 300 minuti di imbattibilità. Gli ospiti prendono fiducia e pochi minuti dopo è miracoloso Martinez ad intercettare un colpo di testa ravvicinato di Vantaggiato. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro Marcenaro manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo della partita.

Ad inizio ripresa Raffaele cambia subito inserendo Rosaia al posto di Albertini e con l’ingresso dell’ex Cesena i rossazzurri cambiano atteggiamento passando al 4-3-3 con Manneh e Biondi più larghi e a centrocampo Maldonado va a fare il play con Welbeck e Rosaia ai lati. La Ternana, da par suo, cambia il proprio centravanti sostituendo Vantaggiato, ammonito nel primo tempo, inserendo l’ex Livorno Raicevic e gli ospiti continuano a tenere il pallino del gioco. Raffaele al 52esimo cambia ancora inserendo Emmausso e Pinto (al debutto stagionale) al posto di Biondi e Zanchi, ma il Catania fatica ad imporre il proprio gioco mentre la Ternana continua a rendersi pericolosa ed al 59esimo gli umbri raddoppiano: discesa sulla fascia di Mammarella che crossa al centro dove Raicevic è il più lesto di tutti ad intervenire ed in spaccata batte Martinez per il 2 a 0 degli ospiti. Ternana col doppio vantaggio e Catania che, a differenza delle partite precedenti, mostra qualche difficoltà in fase difensiva. Al 68esimo tris della Ternana: azione d’attacco splendida degli umbri che ripartono in contropiede e con tre soli passaggi arrivano alla conclusione in porta di Torromino. Il tiro del numero 11 ternano non viene trattenuto bene da Martinez e la palla termina sul palo ma sulla respinta il più lesto è Defendi che di destro scaraventa sotto la traversa per il 3-0 della Ternana. Splendida azione degli umbri che manifestano un’organizzazione di gioco e una disposizione tattica che ne fanno di diritto una delle favorite alla promozione in Serie B.

Gli uomini di Lucarelli provano ad abbassare i ritmi congelando il possesso palla ed aspettando il Catania nella propria metà campo. Raffaele le tenta tutte inserendo anche Gatto ed Izco per Sarao e Manneh e all’82esimo i rossazzurri trovano il goal: punizione dai 25 metri conquistata da Emmausso e Maldonado di destro confeziona una traiettoria perfetta che batte il portiere ospite. Primo goal stagionale per il centrocampista ecuadoriano che conferma di essere un ottimo esecutore da calcio piazzato. Il goal da un po’ di entusiasmo ai rossazzurri che si riversano con rabbia nell’area di rigore della Ternana nel tentativo disperato di rientrare in partita e al 92esimo su un cross di Calapai che sorvola tutta l’area Gatto trova la deviazione di testa ma non la porta. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro effettua il triplice fischio che decreta la prima sconfitta in campionato del Catania per opera di una formazione che, come detto, ha dimostrato allo stadio Nobile di Lentini di essere una delle corazzate del torneo.

Una sconfitta che giunge al termine di una gara in cui i rossazzurri hanno mostrato qualche limite, soprattutto in fase difensiva, forse anche a causa dell’indisponibilità di Tonucci e che in avanti sono stati davvero poco incisivi. Il risultato odierno può far tornare con i piedi per terra e capire che le favorite per la vittoria del campionato sono altre ma, in ogni caso, a fine partita i tifosi presenti allo stadio hanno applaudito i calciatori rossazzurri per dare quel sostegno che una squadra come quella etnea merita, nonostante tutto. Adesso bisogna tornare a lavorare tanto per preparare al meglio la trasferta di Bari prevista per lunedi 26 ottobre.

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