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Catania-Trapani 3-1: un bel derby deciso da Lodi e Marotta

Davanti a quasi 13 mila spettatori, il Catania fa suo il derby contro il Trapani con il punteggio di 3-1 al termine di una gara divertente e ben giocata da entrambe le squadre.

Dopo il cambio di modulo effettuato a Caserta, Sottil ripresenta il più classico 4-2-3-1 con Barisic e Manneh esterni in appoggio alla prima punta Marotta mentre a centrocampo Biagianti rifiata in panchina lasciando spazio ad Angiulli. Dall’altra parte il Trapani, capolista con 16 punti conquistati in 6 gare, risponde con il 4-3-3 che vede la punta centrale Evacuo come terminale offensivo.

Partono forte gli ospiti che prendono in mano la partita e costringono gli etnei a stare rinchiusi nella propria area anche se l’occasione più nitida capita sui piedi di Marotta che a tu per tu con il portiere trapanese non riesce a trafiggerlo. Alla mezz’ora, poi, episodio chiave dell’intero match. Azione insista sulla destra del Trapani e Baraye in difficoltà atterra l’esterno Tulli appena entrato in area. Per l’arbitro è calcio di rigore ma il tiro di Evacuo si stampa sulla traversa e sulla successiva azione si infortunia al braccio destro Rizzo costretto ad uscire dal campo sostituito da Biagianti.

Il primo tempo si conclude con il Trapani che continua a fare la partita anche se proprio al 45esimo Angiulli dal vertice destro dell’area di rigore fa partire un sinistro potente che si schianta sulla traversa.

Ad inizio ripresa, Sottil effettua delle correzioni spostando Ciancio a sinistra e sostituendo Baraye (brutta la prestazione dell’ex Entella) con Calapai e alla prima occasione il Catania passa. Azione che si sviluppa sulla destra con Biagianti che prova la conclusione, sulla ribattuta riprova Angiulli che viene murato con un braccio. Calcio di rigore che Lodi trasforma con la classica freddezza. Passano tre minuti ed il Catania raddoppia: azione in velocità di Manneh che taglia la difesa avversaria ed allarga per Marotta il quale, da posizione defilata, rientra sul destro e infila in rete il pallone del 2-0 con la complicità del portiere Dini. Da quel momento in poi la partita cambia con il Catania padrone del gioco e un Trapani che accusa il colpo e così al 61esimo arriva anche il 3-0 con Lodi che dopo una serie di batti e ribatti insacca in rete di sinistro. Doppietta, dunque, per il numero 10 sempre più leader di una squadra che vuole dimostrare la propria forza in ogni partita.

Al 70esimo il Trapani trova il goal della bandiera con Golfo creando un po’ di apprensione tra i tifosi presenti sugli spalti ma gli uomini di Sottil reggono bene fino alla fine dell’incontro, nonostante l’inferiorità numerica degli ultimi minuti per l’espulsione di Vassallo per somma di ammonizione.

A fine gara, dopo gli applausi ricevuti dall’intero stadio Sottil si riteneva soddisfatto del risultato pur rendendo merito al Trapani che per tutto il primo tempo aveva messo in seria difficoltà i rossazzurri. Adesso testa già a sabato prossimo per la sfida alla Paganese per il prossimo impegno di questo campionato che, per le note vicende estive, vedrà il Catania giocare ogni tre giorni.

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