Cronaca

Catania, trovato il laboratorio di centraline per topi d’auto

Catania. Il movimento sospetto di un uomo a piedi alla vista della Volante della Polizia, ieri pomeriggio, non ha lasciato indifferenti gli agenti che lo hanno seguito, all’interno di un cortile privato alla zona industriale di Catania, e identificato.

Nel corso del controllo di polizia scorgevano, da una finestra posta al piano terra di un’abitazione, una stanza con all’interno un altro soggetto intento a lavorare al computer, il quale, vedendo i poliziotti, usciva repentinamente dalla stanza. Pertanto, i poliziotti procedevano ad effettuare una perquisizione domiciliare che dava esito positivo: infatti, nella stanza sopra citata, si rivenivano 227 centraline di autovetture di vario tipo e di diverse case automobilistiche; 10 lettori di programmazione per centraline e altro materiale di varia natura che serve per la modifica delle centraline stesse.

Alla luce di quanto accertato, i due soggetti fornivano, in buona sostanza, ai cosiddetti topi d’auto, tutto il kit necessario per compiere furti di autovettura. I due soggetti, identificati per D.B. S., con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso, e D.B. F. venivano denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione e, tutto il materiale rinvenuto, il cui valore ammonta a circa 80 mila euro veniva sequestrato.

Nello stesso pomeriggio è stato messo in atto un controllo straordinario nei punti più sensibili della città: via Goito, piazza Dante, piazza Risorgimento, piazza Santa Maria di Gesù, piazza Federico di Svevia, Faro Biscari, v.le Castagnola, piazza San Placido e via zia Lisa. I risultati sono stati: 88 le persone identificate; 48 i mezzi controllati; 54 soggetti sottoposti a misure di prevenzione e cautelari controllati; elevate 43 contestazioni al Codice della Strada; una carta di circolazione è stata ritirata; 6 autoveicoli sono stati sequestrati e 7 fermati amministrativamente; una patente di guida è stata sequestrata.

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