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Catania-Vibonese 2-1: si torna a vincere grazie alle reti di Welbeck e Pecorino

Nel recupero dell’ottava giornata del campionato di Serie C il Catania affronta la Vibonese e lo fa ritornando a giocare allo stadio Angelo Massimino dopo il completamento dei lavori effettuati sul manto erboso. La pioggia caduta sul capoluogo etneo ha messo subito alla prova il nuovo green dell’impianto rossazzurro che ha retto in maniera abbastanza accettabile.

Per la gara contro la Vibonese, mister Raffaele si affida al 3-5-2 in virtù di alcuni indisponibili tra i quali Tonucci, Piccolo e Pellegrini. Così in campo vanno Martinez tra i pali, linea difensiva a tre con Claiton, Silvestri e Zanchi, a centrocampo agiscono Albertini e Pinto sulle fasce, mentre in mediana torna titolare Maldonado con Welbeck e Dall’Oglio ai lati. In avanti conferma per il duo Pecorino e Reginaldo già coppia d’attacco nel derby con il Palermo. La Vibonese allenata da Angelo Galfano risponde con un modulo a specchio con il duo d’attacco Spina e Plescia a cercare di creare pericoli alla porta rossazzurra.

L’avvio di gara dei rossazzurri è abbastanza promettente con una buona dose di agonismo ed un’aggressività offensiva che piace anche se in alcune circostanze, in particolare un brutto fallo di Dall’Oglio al settimo minuto, si rischiano sanzioni disciplinari. Al nono minuto ottimo assist di Pecorino che al volo serve Reginaldo, il quale entra in area e mette al centro dove l’accorrente Albertini prova a rimettere al centro trovando le braccia del portiere avversario. Al 13esimo buona discesa sulla destra dell’esterno destro della Vibonese Ciotti che mette al centro dove Mahrous si trova tutto solo e prova la botta di sinistro che finisce di poco a lato. Un minuto dopo Pecorino e Welbeck costruiscono una buona azione d’attacco che porta il numero 6 rossazzurro alla deviazione sottoporta respinta dal portiere ospite e sulla ribattuta Pinto prova la conclusione a giro che finisce alta sopra la traversa.

Al 20esimo il Catania passa: bella azione in attacco di Pecorino che difende un ottimo pallone e serve l’assist a Reginaldo, il numero 10 rossazzurro tocca per l’inserimento di Welbeck che si presenta davanti al portiere e lo batte con un tocco sotto che deposita la palla in rete. Rossazzurri in vantaggio e ritorno al goal per Welbeck che non segnava dalla trasferta di Avellino nella prima giornata del campionato scorso.

Al 26esimo altra azione degna di nota da parte dei rossazzurri con Pinto che serve in profondità Reginaldo che entra in area contrastato da un avversario tentando lo stesso la conclusione che viene smorzata e termina facile tra le braccia dell’avversario. Al 30esimo si fa vedere la Vibonese con Ciotti che, servito da un lungo lancia da centrocampo, aggancia sulla fascia, entra in area di rigore e rientrando sul sinistro impegna Martinez alla deviazione in angolo. Al 36esimo ci prova Dall’Oglio dal limite dell’area prova la conclusione di sinistro impegnando il portiere Mengoni ad una presa non semplice. Al 41esimo ancora Catania in avanti con il duo Reginaldo-Pecorino che dialogano in maniera egregia mettendo il numero 31 nelle condizioni di calciare in porta di sinistro costringendo il portiere alla respinta. Un minuto dopo ancora Reginaldo pericoloso in area di rigore, ma il suo tiro a giro di sinistro si perda a lato. Passano altri 60 secondi ed è Pecorino ad avere un pallone d’oro tra i piedi servito in area da Dall’Oglio, ma il giovane attaccante catanese sbaglia lo stop e calcia addosso al portiere da ottima posizione. Al 46esimo, dopo soli 60 secondi di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi al termine di u primo tempo che ha visto un buon Catania passare in vantaggio grazie alla rete di Welbeck. Rossazzurri che dopo i primi 15 minuti iniziali un po’ bloccati hanno iniziato a creare occasioni da rete a ripetizioni grazie ad una buona aggressività che ha costretto la Vibonese a non creare pericoli e subire le avanzate degli uomini di Raffaele.

La ripresa ricomincia con gli stessi 22 in campo ed il Catania continua a macinare gioco e al 52esimo ancora Pecorino ha sui piedi la palla del 2-0, ma spara alto sopra la traversa. Al 53esimo Raffaele provvede alle prime sostituzioni inserendo Biondi e Rosaia per Dall’Oglio e Pinto e la manovra dei rossazzurri continua ad essere piacevole con un Reginaldo che si fa apprezzare per il modo in cui addomestica il pallone e fa salire la squadra in proiezione offensiva. Al 63esimo il Catania raddoppia: calcio d’angolo calciato da Maldonado per la testa di Claiton che impegna Mengoni alla respinta sulla quale si avventa Pecorino che scaraventa in rete siglando quel goal fallito in precedenza. Seconda rete stagionale per il numero 31 che dopo il goal nel derby trova la rete anche nello stadio di casa. Pecorino subito dopo lascia il campo per Emmausso ed un minuto dopo la Vibonese va vicina al goal con una bella giocata di Spina che mette al centro un bel cross sul quale Silvestri interviene su Plescia costringendo l’attaccante all’errore sotto porta. Nell’occasione l’intervento di Silvestri è sembrato alquanto scomposto, ma l’arbitro ha sorvolato concedendo la rimessa dal fondo ai rossazzurri. Al 71esimo bella ripartenza del Catania che porta Biondi alla conclusione appena dentro l’area di rigore, ma il destro del numero 21 rossazzurro viene intercettato dal portiere ospite. Al 78esimo ancora Vibonese pericoloso con Plescia che tenta la conclusione da posizione ravvicinata trovando la respinta di Martinez con lo stesso portiere spagnolo che successivamente riesce a togliere il pallone dai piedi dell’attaccante avversario. All’80esimo ultimi cambi per Raffaele che toglie Maldonado e Reginaldo ed inserisce Calapai e Izco, sistemando la difesa a 4 per coprire le avanzate della Vibonese che negli ultimi minuti sono apparsi più frequenti. All’84esimo ottima discesa sulla destra di Calapai che mette al centro dove Emmausso prova la girata al volo che finisce di poco alta sopra la traversa.

All’87esimo ripartenza della Vibonese con Berardi che entra in area di rigore e serve Plescia che controlla, elude l’intervento in scivolata di Silvestri e batte Martinez accorciando le distanze. Grave disattenzione della formazione rossazzurra che si fa beccare su una ripartenza mostrando poco concentrazione.

Pochi minuti dopo viene espulso il mister Raffaele perché in maniera abbastanza inspiegabile ferma l’azione degli avversari bloccando il pallone che rotolava vicina alla sua zona di competenza. Incredibile il gesto dell’allenatore rossazzurro che ha fermato letteralmente l’azione della Vibonese. Al 94esimo l’arbitro effettua il triplice fischio che decreta il ritorno alla vittoria del Catania dopo quattro giornate di digiuno.

Tre punti meritati quelli ottenuti dai rossazzurri di Raffaele che hanno interpretato bene la gara per quasi 75 minuti di gioco. Poi nell’ultimo quarto d’ora un calo di concentrazione ha permesso alla Vibonese di rientrare in partita e creare un po’ di preoccupazioni alla formazione di casa. Catania, comunque, che ha creato diverse occasioni da rete, trovando finalmente la rete su azione in occasione del goal di Welbcek, con il centrocampista rossazzurro che è stato tra i migliori in campo. Importante anche il goal di Pecorino che, nonostante i due errori importanti sotto porta, è riuscito a trovare nuovamente la via del goal. Vittoria dunque che dà una buona dose di fiducia ed entusiasmo all’intero gruppo che aveva necessità di ritrovare i tre punti. Adesso si torna a lavorare per preparare la gara di domenica prossima contro la Turris dove sulla panchina rossazzurra non siederà Raffaele in virtù del clamoroso gesto che lo ha portato all’espulsione.

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