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Catania-Vibonese 3-0: rossazzurri vincenti davanti a quasi 10mila spettatori!

Vittoria voleva e doveva essere e vittoria è stata. Il Catania conquista la prima vittoria interna della stagione contro la Vibonese al termine di una gara vinta con il rotondo punteggio di 3-0 soddisfando il proprio mister Sottil che in settimana aveva chiesto continuità dopo la vittoria di 7 giorni prima a Rende.

Sceso in campo privo dell’infortunato Barisic, sostituito da un brillante Baraye e con Marotta che faceva il più classico dei turn over con l’altro centravanti Curiale, il Catania soffriva inizialmente l’atteggiamento remissivo della Vibonese, giunta al Massimino con l’intento di chiudersi in difesa e ripartire in contropiede e, così, per la prima mezz’ora di gioco non si vedevano conclusioni a rete degne di tale nome.

Poi al 31esimo era proprio capitan Biagianti a sbloccare la gara con una precisa incornata su angolo battuto da Lodi e da quel momento in poi la gara cambiava con la Vibonese che usciva dal guscio e, addirittura, qualche minuto dopo sfiorava il pareggio con un colpo di testa del difensore Silvestri che si stampava sulla traversa.

Dopo un tentativo di rovesciata di Marotta che finiva alto sopra la traversa, il primo tempo si chiudeva sull’1-0 per i rossazzurri ma appena rientrati in campo per la ripresa gli uomini di Sottil mettevano la quinta e grazie ad uno scatenato Manneh (ancora una prestazione positiva da parte del gambiano) conquistavano un calcio di rigore.

Era, ovviamente, Ciccio Lodi ad occuparsi della trasformazione ed il fantasista napoletano non sbagliava portando il punteggio sul 2-0. Con il doppio vantaggio la partita era in ghiaccio con il Catania che controllava attentamente la gara e la Vibonese che tirava i remi in barca dinanzi ad un avversario nettamente superiore.

Dopo la girandola di cambi che vedeva gli ingressi in campo tra gli altri di Curiale e Bucolo, a 5 minuti dalla fine era il difensore Aya a depositare in rete il pallone del 3-0 sugli sviluppi di una punizione calciata dal solito Lodi.

Dopo quasi 5 minuti di recupero, l’arbitro decretava la fine di una partita che il Catania non ha disputato in maniera perfetta (qualche calciatore come Scaglia e Rizzo è sembrato lontano dalla migliore condizione) ma tutti i sostenitori presenti al Massimino (si sono sfiorati i 10mila spettatori) sono tornati a casa convinti che la formazione rossazzurra possiede tutte le qualità per un campionato di vertice.

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