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Catania – Virtus Francavilla 1-0: un rigore al 91′ scaccia i fantasmi della crisi

Un calcio di rigore siglato da Lodi al 91esimo consegna al Catania tre punti tanto attesi quanto imprevisti per l’andamento della gara.

Dopo la sconfitta di Bisceglie, Sottil compie scelte importanti lasciando in panca gente come Lodi, Silvestri e Scaglia e riproponendo il duo d’attacco Marotta-Curiale.

Il centrocampo, quindi, si poggia tutto sul duo Rizzo e Biagianti con Barisic e Vassallo larghi sugli esterni ma il nuovo assetto, paradossalmente, riduce ancora di più la costruzione del gioco perché né Rizzo e né Biagianti sono dei veri creatori di gioco.

Così per oltre 20 minuti si assiste al nullo assoluto, con entrambi i portieri inoperosi e con tanti errori da entrambe le parti in fase di manovra, poi in una rara azione offensiva Vassallo da dentro l’area di rigore prova la conclusione, ma il portiere ospite respinge senza particolari problemi.

I ritmi lenti e i tanti errori consentono alla Virtus Francavilla di fare il proprio gioco, chiusa in difesa e pronta a ripartire in contropiede anche se i pugliesi non riescono mai ad impensierire Pisseri. Così si arriva al 45esimo con il pubblico del Massimino che spazientito accompagna il rientro dei calciatori negli spogliatoi con un fitta bordata di fischi.

Nella ripresa il Catania prova ad alzare il baricentro, tenendo alta la difesa e cercando maggiormente la manovra sulle corsie laterali. In tal senso Sottil cambia tutto l’out di sinistra sostituendo Vassallo e Baraye con Manneh e Scaglia.

Pochi minuti dopo arriva finalmente la prima vera occasione da rete. Al 61esimo Rizzo dai 30 metri, infatti, tenta la conclusione con un destro preciso ma la sfera si stampa sulla traversa.

È l’episodio che sveglia un po’ la compagine rossazzurra che al 66esimo sfiora ancora la rete con Curiale che in rovesciata impegna il portiere che si oppone deviando in angolo.

Al 72esimo entrano anche Lodi e Brodic con quest’ultimo che si mette largo a sinistra con Manneh a destra cercando il massimo sforzo in avanti e costringendo la Virtus Francavilla a chiudersi con un’ermetica difesa a 5.

I rossazzurri provano a rendersi pericolosi senza, però, creare particolari problemi al portiere avversario.

Quando tutto sembra avviato all’ennesimo risultato deludente un cross in area di Marotta viene deviato con la mano dal croato Vrodlak.

Era il 91esimo e Ciccio Lodi dal dischetto non sbaglia consegnando i tre punti alla formazione di Sottil.

Nonostante la vittoria i tifosi rossazzurri presenti sugli spalti (oggi decisamente in numero inferiore rispetto alle settimane precedenti) hanno ricoperto di fischi i calciatori al termine della gara perché non è stata assolutamente la partita che la gente voleva.

Dopo la debacle di Bisceglie ci si aspettava una squadra più concreta e capace di aggredire da subito l’avversario ed invece il gioco è mancato e le occasioni da rete sono arrivate solo nella ripresa, quando Sottil ha messo in campo tutto il potenziale offensivo.

Insomma, la classifica si muove, ma l’involuzione nelle idee di gioco e nell’impiego dei calciatori continua ad aumentare e, in tal senso, la trasferta di Lentini contro la Sicula prevista per domenica prossima diventa l’ennesimo banco di prova.

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