Sport

Catania-Virtus Francavilla 2-1: Lodi e Sarno regalano la seconda vittoria

Dopo la brillante vittoria di 7 giorni fa ad Avellino, il Catania affronta in casa la Virtus Francavilla di Mister Trocini, squadra ostica che tra le proprie fila annovera elementi del calibro di Vazquez, ex Siracusa, e Diego zperez, ex attaccante del Cosenza.

Per il debutto al Massimino, Camplone si affida a 9/11 della formazione che ha vinto agevolmente ad Avellino, sostituendo Biondi in favore del rientrante Calapai ed inserendo Welbeck a centrocampo al posto di Llama per completare il trio in mediana con Lodi e Dall’Oglio.

I rossazzurri partono forte mostrando subito un discreto possesso palla ed una notevole intensità di gioco che permette di schiacciare la Virtus Francavilla nella propria metà campo.

Le conclusioni verso la porta avversaria, però, scarseggiano perché gli uomini di Mister Trocini bloccano tutte le fonti di gioco etneo, in primis Lodi marcato quasi ad uomo da Gigliotti, mentre sulle fasce Sarno e Di Molfetta faticano a trovare lo spunto per saltare l’uomo.

Così sono gli ospiti a rendersi pericolosi prima con Del Vino e poi con Vazquez, ma entrambe le conclusioni non spaventano più di tanto il portiere rossazzurro Furlan. Estremo difensore, però, che nulla può al 25esimo sulla deviazione di testa della italo-argentino Diego Perez che, sugli sviluppi di un corner, salta più in alto di tutti mettendo in rete il vantaggio pugliese.

Doccia fredda per i sostenitori rossazzurri presenti sugli spalti ed ospiti che si confermano squadra ostica e difficile da affrontare.

Il Catania, però, prova subito a reagire e su un lancio in profondità di Welbeck, Di Piazza viene fermato proprio al momento del tiro da recupero della difesa avversaria.

Manovra rossazzurra che continua a faticare dinanzi alla difesa a 5 degli ospiti, ma al 37esimo Lodi premia un inserimento in area di Welbeck, il quale appena entrato in area viene steso dal difensore Caporale. Per l’arbitro è calcio di rigore che, come sempre, Ciccio Lodi trasforma in maniera impeccabile spiazzando il portiere Costa.  

Pareggio agganciato prima dell’intervallo per i rossazzurri che, nonostante un buon palleggio, trovano qualche difficoltà in più rispetto alla trasferta di Avellino.

Nella ripresa Camplone non cambia nulla ed i rossazzurri continuano a forzare, ma la Virtus Francavilla continua a farsi pericolosa in contropiede e su uno di questi gli ospiti reclamano parecchio.

Il giudice di gara, infatti, lascia giocare nonostante l’intervento di Saporetti ai danni di Gigliotti sia al limite della regolarità. Le proteste degli ospiti portano alle espulsioni del Mister Trocini e del suo secondo e, mentalmente, la squadra pugliese esce dal campo.

Così il Catania riprende in mano la partita e al 63esimo passa in vantaggio.

Sarno lavora un buon pallone sulla destra, si accentra al limite dell’area di rigore e lascia partire un sinistro non potente ma velenoso che beffa il portiere Costa, il quale non trattiene la sfera che finisce in rete.

Vantaggio importante che rasserena la testa dei rossazzurri che, da quel momento, iniziano a giocare a due tocchi facendo divertire gli spettatori sugli spalti.

Gli ingressi dei vari Mazzarani, Llama e Marchese rivitalizzano la manovra e così in più di un’occasione i rossazzurri sfiorano il 3-1.

Negli ultimi minuti si gioca poco perché il gioco viene spezzatato parecchio per falli tattici, ma al 93esimo Zenuni spara alto a porta vuota dopo una respinta di Furlan.

Dopo ben 6 minuti di recupero un non impeccabile arbitro Di Graci manda tutti negli spogliatoi consegnando al Catania la seconda vittoria consecutiva.

Nel complesso si è assistita ad una bella gara giocata bene da entrambe le squadre con i rossazzurri che hanno dimostrato di volere la vittoria.

Ottima la gara di Welbeck che ha portato dinamismo a tutto il reparto centrale mentre la difesa continua a subire reti e anche oggi ci sono state amnesie che potevano risultare fatali.

Fortunatamente, rispetto allo scorso anno, c’è la sensazione che il potenziale offensivo del Catania può sempre garantire un goal in più rispetto all’avversario e questo fa ben sperare per il futuro.

Per adesso il cammino intrapreso sembra quello giusto ma c’è ancora tanto da giocare e tanto ancora da migliorare.

In alto