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Catanzaro-Catania 0-1: capitan Biagianti regala la semifinale ai rossazzurri

Allo stadio Ceravolo di Catanzaro il Catania di Lucarelli batte la formazione di casa e approda alle semifinali di Coppa Italia della Serie C per la prima volta nella sua storia.

Un passaggio del turno voluto fortemente dal mister Lucarelli che sin dal suo arrivo a Torre del Grifo ha affermato come la Coppa fosse un obiettivo importante per sperare in un piazzamento importante nella griglia dei playoff.

Così, per affrontare i calabresi, Lucarelli opta per una formazione con pochi cambi rispetto alla squadra scesa in campo a Teramo nell’ultimo turno di campionato e, eccezion fatta per lo spagnolo Martinez che ha il ruolo da titolare nella difesa della porta rossazzurra in Coppa, gli altri 10 calciatori in campo sono  quelli che ultimamente stanno dando maggiori garanzie al tecnico con Rizzo e Dall’Oglio a centrocampo e Devis Curiale al centro dell’attacco per sostituire l’infortunato Di Piazza.

Nel Catanzaro il tecnico Grassadonia lascia in panchina Bianchimano e Nicastro ed in attacco si affida a Fischnaller e Kanoute.

L’avvio di gara vede i padroni di casa gestire la partita, ma senza farsi vedere dalle parti di Martinez e così il Catania pian piano esce dalla propria metà campo e comincia a prendere in mano il gioco grazie anche a diversi errori in fase di impostazione da parte dei giocatori del Catanzaro.

I rossazzurri (oggi in maglia bianca) provano a farsi vedere anche in attacco ed infatti al 17esimo Curiale, ben servito in profondità, riesce a calciare da posizione defilata impegnando il portiere avversario alla respinta in calcio d’angolo e pochi minuti dopo è Mazzarani, su calcio di punizione, a sfiorare la rete con un destro deviato in angolo da Di Gennaro.

Il Catanzaro non reagisce, anzi sono diverse le occasioni in cui possibili ripartenze offensive falliscono per errori in fase di appoggio sia dall’una che dall’altra parte. Negli ultimi minuti del primo tempo è ancora Curiale a tentare la conclusione, ma il colpo di testa del numero 11 è davvero inguardabile per via di una torsione del corpo certamente da rivedere.

Ad inizio ripresa Lucarelli provvede alla sostituzione di Dall’Oglio, ammonito, con Biagianti per non correre il rischio di ripetere quanto accaduto nella gara di campionato, quando Bucolo fu espulso lasciando i suoi in 10 e consentendo al Catanzaro di imporsi con un severo 3-0.

Il trend della partita nei secondi 45 minuti non cambia: il Catania, ben messo in campo, concede poco agli avversari ed il Catanzaro non riesce a costruire gioco, vuoi anche per la giornata poco brillante degli esterni Statella e Favalli, frecce del gioco di Grassadonia.

La gara, pertanto, va avanti con pochissime emozioni, soprattutto dal punto di vista delle occasioni da rete e quando anche la nebbia comincia a farsi vedere dalle parti dell’impianto calabrese arriva il goal del Catania.

Punizione dalla trequarti calciata da Sarno (entrato pochi minuti prima insieme a Lele Catania per sostituire rispettivamente Curiale e Biondi) la palla giunge a Calapai che rimette al centro dove la difesa del Catanzaro respinge. Sul pallone interviene Esposito che tira, la palla viene deviata e giunge dalle parti di Biagianti che da due passi insacca.

Uno a zero per il Catania e prima gioia stagionale per il capitano rossazzurro, bandiera che, forse erroneamente, era stata ammainata in maniera frettolosa ad inizio stagione.

Il Catanzaro prova a reagire, ma Lucarelli si copre maggiormente inserendo Marchese e Llama per Mazzarani e Di Molfetta e così i padroni di casa non riescono a trovare varchi per impensierire seriamente un Martinez sempre attento e sicuro.

Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Miele fischia la fine dell’incontro mandando in estasi la panchina etnea che entra in campo per festeggiare con gli undici in campo un passaggio del turno che, certamente, può essere classificato come la gioia più grande dell’attuale stagione.

Una vittoria importante che oltre al passaggio del turno concede al gruppo un’iniezione di fiducia e di entusiasmo che può dare una svolta all’intera stagione. La squadra ha mostrato carattere e grinta caratteristiche che fanno dire con sempre maggior convinzione che questo è il Catania di Lucarelli, un tecnico che sta dando un’impronta fondamentale su una squadra che forse può ancora essere protagonista in questa stagione calcistica.

Adesso in semifinale l’avversario sarà la Ternana con gara di andata il 29 Gennaio e ritorno il 12 Febbraio e chissà che per quelle date anche le questioni societarie siano più chiare e definite.

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