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Cavese-Catania 0-2: Giosa e Dall’Oglio regalano altri tre punti a Baldini

Allo stadio “Lamberti” di Cava dei Tirreni va in onda l’anticipo della trentatreesima giornata del campionato di Serie C che vede di fronte la Cavese allenata da Salvatore Campilongo ed il Catania di Francesco Baldini.

I rossazzurri, reduci dalla brillante vittoria ottenuta nel turno precedente contro l’Avellino, vogliono dare continuità al ritrovato entusiasmo coinciso con l’avvento del nuovo tecnico Baldini sulla panchina rossazzurra. Proprio in tema di continuità, Baldini conferma lo stesso 11 che gli ha permesso di debuttare con una vittoria appena sei giorni prima e pertanto Martinez viene confermato tra i pali, la linea difensiva a 4 è composta da Calapai, Giosa, Claiton e Pinto,a centrocampo conferma per Maldonado ed Izco, sorprese della scorsa formazione, che formano il trio di centrocampo insieme a Jacopo Dall’Oglio. In avanti il trio titolare composto da Russotto e Piccolo sulle fasce in appoggio al centravanti Manuel Sarao. Assente perché impegnato con la propria nazionale il gambiano Khalifa Manneh.

La Cavese, che è reduce da ben sei sconfitte consecutive che l’hanno relegata all’ultimo posto in classifica, risponde con un 4-3-3 con i due ex Calderini e Scoppa presenti nella formazione titolare.

Il Catania scende in campo con il lutto al braccio per ricordare la giornalista, nonché speaker ufficiale del Calcio Catania, Stefania Sberna scomparsa prematuramente in settimana tra lo sconforto di tutta la città etnea.

La partita inizia con i padroni di casa subito propositivi, infatti è la Cavese a farsi vedere costantemente nella metà dei rossazzurri, con il Catania che fatica a trovare i giusti movimenti in campo. Al minuto numero 9 è Sarao a conquistarsi un calcio di punizione sulla trequarti e dai trenta metri Maldonado calcia un bel destro che impegna il portiere avversario alla respinta con i pugni. Un minuto dopo altra buona manovra dei rossazzurri con Dall’Oglio che mette in area un cross interessante che Sarao intercetta di testa spedendo il pallone di poco alto sopra la traversa. Al 16esimo bella ripartenza del Catania con Sarao che recupera palla e serve Maldonado, l’ecuadoregno di prima intenzione lancia in profondità per Russotto che entra in area di rigore e di sinistro calcia al volo costringendo il portiere Kucich alla deviazione in angolo. Al 18esimo l’arbitro è costretto ad interrompere il gioco per qualche minuto per il lancio di fumogeni che giungono direttamente sul terreno di gioco probabilmente lanciati dall’esterno dell’impianto di Cava da parte di alcuni supporters blufonsè. Dopo pochi minuti, la partita riprende, ma la gara viene condizionata da diversi errori individuali che compromettono la fluidità del gioco e, soprattutto in casa etnea, si sprecano opportunità per rendersi pericolosi sotto porta. In particolare, Izco e Giosa si rendono protagonisti di alcune imprecisioni in fase di appoggio e, pertanto, i rossazzurri faticano nella seconda parte del primo tempo a creare occasioni da rete. Al 43esimo proteste in casa Cavese per un contatto tra Bubas e Claiton in area di rigore che l’arbitro non ravvisa. Al 46esimo, dopo solo 60 secondi di recupero, l’arbitro Bitonti manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo, al termine di un primo tempo in cui il Catania è stato pericoloso in un paio di occasioni ma poi gli errori e le imprecisioni hanno caratterizzato quasi tutta l’intera frazione di gioco.

La ripresa inizia con il Catania che si rende subito pericoloso con Calapai che scende sulla fascia e mette al centro un cross sul quale Russotto aggancia e tenta la rovesciata trovando la respinta del portiere avversario con i pugni. Un minuto dopo, Sarao si incarica di calciare una punizione e dopo essersi sistemato la palla sul sinistro calcia un tiro potente che Kucich devia in angolo. Sugli sviluppi del corner Russotto mette al centro trovando in area Giosa che tutto solo calcia di sinistro ed insacca nel sette alla destra del portiere. Catania in vantaggio e primo goal stagionale per Andrea Giosa, che riscatta un primo tempo abbastanza insufficiente.

Al55esimo ancora Catania pericoloso con Pinto che scende sull’out di sinistro e mette al centro un pallone interessante che la difesa di casa spedisce in angolo. Sul corner lo stesso schema che ha portato al vantaggio, vede nuovamente Russotto mettere al centro per Giosa che stavolta di destro va vicino alla doppietta, ma il tiro viene respinto da Scoppa al centro dell’area piccola. Con il vantaggio in tasca, il Catania diventa padrone del campo e sono diverse le occasioni in cui i rossazzurri si fanno apprezzare grazie ad un discreto giro palla. Al 65esimo Baldini si affida ai cambi inserendo Welbeck e Reginaldo al posto di Izco e Russotto, cercando di dare maggiore dinamismo in mezzo al campo con il ghanese e più possesso palla con il brasiliano. Due minuti dopo è Sarao a sfiorare ancora una volta il goal con il numero 9 che ruba palla sulla trequarti a Scoppa e lascia partire un destro potentissimo che Kucich devia in angolo. Al 75esimo Cavese pericolosa con Ricchi che sfonda sulla sinistra, superando Piccolo e Calapai, e mette al centro un cross pericoloso che Martinez respinge con i pugni, poi la difesa rossazzurra allontana il pericolo. Un minuto dopo entra in campo anche Matteo Di Piazza che va a rilevare uno stanco Antonio Piccolo, ancora lontano dalla forma migliore dopo l’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi per quasi 2 mesi.

All’81esimo il Catania raddoppia: Welbeck recupera un pallone a centrocampo e serve Dall’Oglio che porta palla fino alla trequarti e calcia forte di sinistro trovando l’angolo alla sinistra del portiere per il 2-0 degli etnei. Quarta rete stagionale per l’ex Brescia che torna al goal dopo l’errore dal dischetto contro il Bari.

Due minuti dopo Cavese vicina al goal con Senesi che dal limite dell’area di rigore lascia partire un destro potente che Martinez riesce a deviare e mandare sul palo poi Giosa manda in angolo. Reattivo in questa circostanza il portiere spagnolo che si fa trovare pronto in una delle poche occasioni create dai padroni di casa.  All’89esimo ultimi cambi in casa Catania con Sales e Rosaia che prendono il posto degli autori dei due goal, ovvero Giosa e Dall’Oglio, e Baldini che non muta il proprio schieramento in campo anche per gli ultimi minuti di gara. All’ultimo dei cinque minuti di recupero, Sarao ruba palla a Matino e si avvia verso la porta avversaria, ma lo stesso difensore campano lo atterra beccandosi il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo. Sulla punizione successiva, Reginaldo calcia bene ed impegna il portiere alla deviazione per l’ultimo episodio della gara prima del triplice fischio dell’arbitro Bitonti che sancisce la seconda vittoria consecutiva del Catania di Baldini.

Altri tre punti conquistati dal nuovo Catania di Baldini che si impone sul campo di un Cavese che, seppur in chiara difficoltà, ha dato filo da torcere ai rossazzurri soprattutto nel primo tempo. Propria nella prima frazione di gara i rossazzurri sono apparsi poco brillanti, poi il goal realizzato in avvio di ripresa da Giosa ha sbloccato mentalmente la squadra e, infatti, da quel momento in poi i rossazzurri sono stati padroni del campo. Il raddoppio di Dall’Oglio ha sancito la superiorità dei rossazzurri in campo, con Martinez che solo in un’occasione, dove peraltro ha dimostrato un’ottima reattività, è stato impegnato dagli avversari. In crescita la prestazione a centrocampo di Maldonado, oggi spesso nel vivo dell’azione, ed importante anche la gara giocata da Sarao che, anche senza trovare il goal, è stato spesso determinante nella fase offensiva. Evidentemente il numero 9 rossazzurro sente quella fiducia da parte del tecnico che, forse, prima mancava. Adesso doppio turno interno contro Viterberse e Potenza per tentare di migliorare una classifica che può ancora dare soddisfazioni.

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