Cronaca

Circumetnea, il servizio domenicale dal 2019?

CATANIA – Da molti anni viene richiesto a gran voce da migliaia di cittadini serviti dalla Ferrovia Circumetnea, ma a parte i proclami fino ad oggi nessuna mossa è stata fatta in tal senso. 

L’azienda, da tempo in gestione governativa del Ministero dei Trasporti, non effettua il servizio ferroviario e su strada nei giorni festivi, domeniche comprese.

Una grave interruzione di servizio in un’epoca in cui si parla molto di mobilità sostenibile, ma si continua a impedire alle persone di poter godere di un servizio di trasporto pubblico all’altezza delle esigenze.

La maggior parte dei comuni serviti dalla Ferrovia Circumetnea, infatti, non godono di altre aziende dei trasporti che operano nel territorio e nei giorni di sospensione del servizio si ritrovano, di fatto, isolati e impossibilitati a muoversi anche verso (o da) la città di Catania. 

Già nel 2011 l’associazione Obbiettivo Adrano aveva avviato una petizione, poi sostenuta anche dai sindaci di Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia, per chiedere l’attivazione del servizio. Nonostante le rassicurazioni non cambiò nulla.

Uno spiraglio sembrava essersi aperto con l’acquisto dei quattro nuovi treni “Vulcano” e l’estensione della tratta metropolitana nella città di Catania, ma ad oggi non c’è traccia del servizio. 

Una novità arriva dall’assessore regionale Marco Falcone che ha riferito all’ARS nella giornata di ieri delle importanti novità che riguardano il settore dei trasporti in Sicilia. A renderlo noto, con un comunicato stampa, è l’on. Gianina Ciancio (M5S):

“Dal 2015 – dice la deputata – chiediamo di assicurare questo importante servizio di trasporto tutti i giorni dell’anno”.

Ieri in aula, finalmente – prosegue –  l’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti Marco Falcone ha illustrato importanti novità e assicurato che ci sono buone possibilità che già nel 2019 il servizio venga potenziato”.

Secondo quanto riferito in aula, infatti, la Circumetnea ha in programma una serie di investimenti, finanziati tra l’altro anche dalla Regione siciliana, che prevedono l’implementazione di alcuni servizi di automatizzazione, come il sistema ATP ‘Automatic train protection’, i quali a loro volta permetteranno un’ottimizzazione del personale e l’impiego dello stesso la domenica e nei giorni festivi.

“Siamo soddisfatti della risposta ottenuta – conclude – è una buona notizia, per cittadini, turisti e pendolari, che arriva in un periodo in cui c’è una crescita esponenziale dei passeggeri della metropolitana: si è passati da 600 mila viaggiatori nel 2014 a 3 milioni e mezzo nel 2017, fino ai 5 milioni del 2018″

In alto