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“Clamoroso al Cibali”: sotto indagine 5 partite del Calcio Catania, ora l’Entella può sperare. Indagato pure Pietro Lo Monaco

conferenza_stampa_i_treni_del_golQuesta mattina personale della D.I.G.O.S. di Catania, su ordine della locale Procura Distrettuale della Repubblica, con l’ausilio di personale delle D.I.G.O.S. delle Questure di Roma, Chieti e Campobasso e del Compartimento della Polizia Postale di Catania, ha eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare con cui è stata disposta la misura degli arresti domiciliari con contestuale perquisizione anche informatica a carico di:

Antonino Pulvirenti , Presidente del ‘Calcio Catania’;

Pablo Gustavo Cosentino, Amministratore Delegato del ‘Calcio Catania’;

Daniele Delli Carri, ex Direttore Sportivo del ‘Calcio Catania’;

Giovanni Luca Impellizzeri, Agente di scommesse sportive on-line;

Piero Di Luzio, tesserato del ‘Genoa Cricket and Football Club’;

Fabrizio Milozzi, nato a Roma il 28.07.1969, pregiudicato;

Fernando Antonio Arbotti alias Michele, Procuratore Sportivo e Agente F.I.F.A.

Raggiunti dal provvedimento di custodia cautelare anche Antonino Daì, Riccardo Chiamozzi, Matteo Bruscaginini, Luca Pagliarulo, Alessandro Bernardini, Alessandro Failla, Fabrizio Ferrigno e, ironia della sorte, l’ex amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco ex proprietario del Messina, per la partita Messina-Ischia

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania e condotta dalla D.I.G.O.S. di Catania, che si è avvalsa anche del supporto di servizi d’intercettazione telefonica, ha posto in luce, per tutta la durata delle operazioni tecniche, numerose conversazioni particolarmente esplicative del modus operandi adottato per alterare fraudolentemente l’esito degli incontri di calcio del Catania validi per il campionato di ‘Serie B’.

Venivano raccolti importanti elementi a sostegno dell’esistenza di un’associazione per delinquere composta dai soggetti indagati con una struttura organizzativa stabile articolata in diversi ruoli e compiti e finalizzata a realizzare una serie indeterminata di delitti di frode in competizioni sportive e di truffe diretti ad influire sul risultato e ad alterare, nel campionato di calcio di serie B, il naturale esito delle partite in cui era impegnato il Calcio Catania con la conseguente vittoria di quest’ultima società.

L’origine dell’associazione per delinquere può verosimilmente farsi risalire al mese di marzo 2015 allorquando, in considerazione della difficile situazione in classifica del campionato di ‘Serie B’ a seguito della sconfitta esterna con la ‘Virtus Entella’ del 21.03.2015, in piena zona retrocessione, i vertici della società rappresentati dal Presidente Antonino Pulivirenti, dal direttore sportivo Daniele Delli Carri e dall’amministratore delegato Pablo Gustavo Cosentino, decidevano di attivarsi e prendere contatto con gli altri indagati per realizzare una serie indeterminata di delitti di frode sportiva favorendo le vittorie della squadra etnea negli incontri di calcio che si sarebbero disputati da quel momento in poi.

L’associazione, che utilizzava un modus operandi sempre identico, avrebbe goduto di consistenti risorse economiche e finanziarie messe a disposizione da Gianluca Impellizzeri utilizzate per pagare i favori dei partecipanti alle manifestazioni sportive, nonché di risorse umane, contatti e rapporti di conoscenza vantati dall’Arbotti per individuare ed avvicinare i calciatori ritenuti disposti a offrire le loro prestazioni in cambio di un’offerta o promessa di denaro.

Nel corso delle conversazioni, gli indagati, al fine di celare il contenuto del programma delinquenziale, hanno adoperato  un linguaggio ritenuto volutamente criptico ed allusivo, svelato dagli investigatori di Polizia Giudiziaria, utilizzando un codice linguistico cifrato che sarebbe corrispondente allo schema seguente:

– “il magistrato” = il presidente PULVIRENTI;

– “l’udienza o la causa” = l’incontro di calcio;

– “tariffa o parcella dell’avvocato” = prezzo per la corruzione del calciatore;

– “il treno” = il calciatore;

– “l’orario del treno o il binario” = il numero di maglia del calciatore.

Allo stato le partite di ‘Serie B’ di cui si ritiene accertata la combine sono 5:

  • Varese-Catania disputatasi in data 2.4.2015 e terminata con il risultato di 0-3;

– Catania–Trapani disputatasi in data 11.4.2015 e terminata con il risultato di 4-1;

– Latina-Catania disputatasi in data 19.4.2015 e terminata con il risultato di 1-2;

– Catania–Ternana disputatasi in data 24.4.2015 e terminata con il risultato di 2-0;

– Catania–Livorno disputatasi in data 2.5.2015 e terminata con il risultato di 1-1.

Sotto indagine è anche la partita Catania–Avellino disputatasi in data 29.3.2015 e terminata con il risultato di 1-0.

@MilazzoDario

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