News

Consorzio Etneo per la Legalità e lo Sviluppo. “Inascoltati”, affinché Crocetta sappia…

consorzio etneo

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

E’ ormai chiaro: il Governo regionale, che del contrasto al fenomeno mafioso ha fatto l’asse portante del proprio programma politico, ha deciso di “staccare la spina” ai Consorzi per la Legalità e lo Sviluppo, privandoli delle risorse necessarie a coprire anche le sole e indispensabili spese di funzionamento. La legge di stabilità regionale 2016 ha azzerato il finanziamento riconosciuto ai consorzi che si occupano in Sicilia esclusivamente della gestione e della valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, concesso fino al 2015, ex art. 17, della legge regionale 15 maggio 2013, n. 9.
Per denunciare la situazione, presentare dati e numeri del lavoro realizzato sinora il Consorzio Etneo per la legalità e lo sviluppo organizza, venerdì 29 aprile alle ore 11,00, presso la sede ARS, a Palazzo Minoriti – Catania, una conferenza stampa in cui sarà presentato un documento da inviare al Governatore Rosario Crocetta contro una scelta inconcepibile che mette a repentaglio la stessa esistenza del Consorzio. Alla conferenza stampa saranno presenti: Giovanni Leonardi, presidente dell’Assemblea del Consorzio Etneo per la Legalità e lo Sviluppo; Pierpaolo Lucifora, presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio Etneo per la Legalità e lo Sviluppo; i sindaci dei comuni che aderiscono al Consorzio Etneo per la Legalità e lo Sviluppo; i legali rappresentanti delle associazioni affidatarie di beni confiscati alla Mafia. Prenderanno parte: l’on. Nello Musumeci, presidente della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia; l’on. Angelo Attaguile, segretario Commissione nazionale antimafia; il vice sindaco di Mascalucia, Fabio Cantarella.
I segnali che lasciavano presagire quanto accaduto sono stati ben chiari: il 31 dicembre del 2015, ad oltre un anno dalla relativa istanza, è stato comunicato che il finanziamento relativo al 2014 sarebbe stato ridotto ad 1/3 di quello richiesto e stanziato dalla stessa Regione siciliana in sede di approvazione del bilancio regionale 2014; mentre per il 2015, benché sollecitato, non si sa ancora se il contributo regionale sarà corrisposto e in che misura.
Il Consorzio Etneo per la Legalità e lo Sviluppo è nato nel 2008, per volere della Prefettura di Catania. Fanno parte i comuni di Catania, Aci Catena, Aci Castello, Aci S. Antonio, Belpasso, Calatabiano, Camporotondo Etneo, Castel di Judica, Gravina di Catania, Linguaglossa, Mascali, Mascalucia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Piedimonte Etneo, Ramacca, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Tremestieri Etneo, Viagrande.
La “mission” è stata quella di gestire e affidare a terzi per esclusive finalità sociali i beni confiscati alle associazione criminali di tipo mafioso, in applicazione del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159. Grazie ai nostri interventi, negli ultimi anni sono stati realizzati dei centri di aggregazione giovanile (Aci S. Filippo e Camporotondo Etneo), una fattoria della legalità (Belpasso), centri antiviolenza per donne e minori (AciCatena), centri di turismo sociale e di ricovero per disabili (Viagrande), centri di accoglienza per stranieri (Catania), un impianto sportivo (Mascalucia), e tenuto decine di iniziative dirette a promuovere l’importanza della materia dei beni confiscati e restituiti alla Comunità civile.
Ciò, nella gran parte dei casi, reso possibile grazie alle risorse comunitarie riconducibili ai PON-Sicurezza 2007/2013, ottenute per somme che vanno ben oltre il milione di euro, grazie a progetti finalizzati al recupero dei beni confiscati, spesso abbandonati e ridotti a ruderi, utilizzati e attualmente in fase di rendicontazione e approvazione presso le autorità centrali.

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini dovranno essere inviati alla email [email protected]
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – [email protected] – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto