Cronaca

Controlli nei locali, ancora sanzioni per le attività catanesi

FRODE IN COMMERCIO  MACELLERIA 2

Carne sequestrata nella macelleria di via Torino

Catania. Su disposizione del Questore Marcello Cardona nella giornata di ieri gli agenti del commissariato Borgo – Ognina, coadiuvati dalla Polizia Municipale, dal personale dell’Asp di Catania – servizio Veterinario e Igiene Pubblica e da tecnici Enel hanno eseguito un controllo straordinario del territorio e degli esercizi commerciali.

A conclusione del suddetto servizio sono state identificate 40 persone, effettuati 3 sequestri penali e sono stati sequestrati amministrativamente diversi automezzi per la mancanza della prescritta copertura assicurativa; controllati anche 4 soggetti sottoposti ad arresti domiciliari.

Girarrosto di via del Rotolo

Girarrosto di via del Rotolo

Sono 8 gli esercizi pubblici controllati, in due di questi sono state sospese le attività commerciali e sono state contestate più di 20 sanzioni amministrative per un importo di svariate migliaia di euro. Sono anche state denunciate all’A.G. due persone.

In 4 attività commerciali sono state elevate sanzioni per mancanza di iscrizione all’albo degli artigiani, per occupazione suolo pubblico, per accensioni fuochi (bracieri) e per mancanza della prescritta SCIA.

girarrosto_via del rotolo

Girarrosto di via del Rotolo

Il responsabile di una macelleria di via Torino è stato denunciato per il reato di frode in commercio, art. 515 c.p., e i relativi alimenti – freschi all’origine – (60 Kg circa) sono stati sequestrati poiché indebitamente congelati e posti in vendita.Al titolare in questione è stata, inoltre,contestata la sanzione amministrativa pari a euro 1000 prevista dall’art. 14 reg. 178/2002, poiché deteneva in frigo alimenti in modo non corretto nonché ulteriori euro 1000, così come previsto dalla legge 193/2007, per mancato attestato alimentarista ( ex libretto sanitario).

Sospesa l’attività del “Girarrosto – Gastronomia” di via del Rotolo per carenze nelle condizioni igienico-sanitarie. Il titolare dell’attività è stato inoltre denunciato in stato di libertà per il reato di furto di energia elettrica, consumato tramite l’apposizione sul contatore di una calamita.

Sospesa l’attività di un autolavaggio per il reato ambientale legato allo smaltimento illecito dei fanghi. Il titolare, per la stessa ragione, risulta indagato.

 

 

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