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Il Coro Lirico Siciliano omaggia il cigno etneo

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Venerdì 30 settembre, in occasione deiFesteggiamenti Belliniani, Gran Gala di chiusura della fortunata Stagione Lirica Estiva “Tramonti Musicali sul Barocco di Catania” organizzata dal Coro Lirico Siciliano in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania – Monumentale Chiesa della Badia di Sant’Agata. Nella magnifica cornice del gioiello barocco opera di Giovanni Battista Vaccarini, il complesso corale siciliano, diretto da Francesco Costa e presieduto da Alberto Munafò Siragusa, si produrrà in un concerto molto atteso dalla città, il Bellini Opera Gala, in omaggio a uno dei massimi operisti italiani, il cigno del belcanto e della melodia Vincenzo Bellini.
Proprio a fronte di una richiesta che non può essere soddisfatta dallo spazio disponibile sulle cupole della Badia (nemmeno nei due turni previsti) e in considerazione delle incerte condizioni meteorologiche, la direzione artistica, d’intesa con il rettore della Badia, ha deciso di spostare l’evento all’interno della chiesa, dove potranno comodamente essere accolti tutti coloro che hanno prenotato. Il gala, pertanto, avrà luogo in unico turno, alle 20:30.
Molto dettagliato e ricco il programma della manifestazione concertistica; saranno eseguite, infatti, arie, duetti, concertati e cori daI Puritani, La Sonnambula, I Capuleti e i Montecchi e una ampia immancabile suite dal capolavoro del cigno, Norma. Sarà inoltre eseguito il magnifico Inno Funebre dallaZaira che vedrà la straordinaria partecipazione del soprano Giovanna Collica, interprete dellaPrima Mondiale del 1976 in coppia con Renata Scotto proprio nel massimo teatro di Catania.
Il cast solistico sarà composto, inoltre, dai soprani Lella Arrigo, Tiziana Fiorito eSusanna La Fiura, i mezzosoprani Antonella Arena e Serena Cravana, il tenore Simone Massimino, il baritono Alberto Munafò Siragusa, i bassi Riccardo Bosco e Marco Tinnirello accompagnati al pianoforte daAnnalisa Mangano.
Un’autentica festa della Musica e dell’Operaper celebrare il compositore che più di ogni altro nel mondo ha incarnato l’aspetto nobile e sublime dei sentimenti umani, un omaggio alla sua elegiaca liricità, alla sua sentimentalità tenera e malinconica, alla melodiosità di suprema purezza delle sue composizioni.

 

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