Cultura

Cultura: “Estate in città” 2016 prende il via a Catania

Il  calendario, nel quale confluiscono anche le iniziative di “Porte aperte  Unict”, prevede circa 180 appuntamenti che si svolgeranno dal 18 giugno  al 29 ottobre. Il Sindaco, “Un’offerta culturale che rispecchia la  vulcanica e poliedrica personalità e la voglia di fare squadra di  Catania, una città che è un enorme palcoscenico pronto a offrire gli  affascinanti sfondi del barocco per spettacoli di musica, teatro,  lirica, danza, circo, cinema, letteratura, arte e anche solidarietà”.  L’assessore Licandro, “E’ stato un po’ come se la città stessa facesse  il direttore artistico della manifestazione”. A produrre gli spettacoli  una quarantina di associazioni culturali ed enti. Presente il prof.  Granozzi, che ha illustrato il programma dell’Università, e i  rappresentanti di enti e associazioni coinvolti nel cartellone estivo

“Un’offerta  culturale che prevede, dal 18 giugno al 29 ottobre, circa 180  appuntamenti e rispecchia la vulcanica e poliedrica personalità e la  voglia di fare squadra di Catania, una città che è un enorme  palcoscenico pronto a offrire gli affascinanti sfondi del barocco per  spettacoli di musica, teatro, lirica, danza, circo, cinema, letteratura,  arte e anche solidarietà”.
Questo, secondo il sindaco di Catania  Enzo Bianco, il programma dell'”Estate in città” 2016, varato  dall’Amministrazione comunale dopo la pubblicazione di un avviso  pubblico in maggio e nel cui calendario sono stati inseriti anche gli  oltre quaranta eventi programmati dall’Università di Catania nell’ambito  della rassegna “Porte aperte Unict 2016”.
A presentare il calendario  sono stati, nella Sala Giunta di Palazzo degli elefanti, lo stesso  Bianco e l’assessore alla Cultura Orazio Licandro, il quale ha  sottolineato come grazie al bando siano state selezionate le proposte di  una quarantina di associazioni culturali ed enti: Amici della Musica,  Aps Muse, Area Sud, Art’Expo, Asai (Associazione per gli studi africani  in Italia), Associazione Musicale Etnea, Black e White, Centro Magma,  Darshan, Fondazione Sant’Orsola, Gammazita, Kryipotfilms, Il tamburo di  Aci, Inside Eventi, I Siculi, Isola Quassud, Le Foyer Dorè, Museo  Galleria Sciavarrello-Associazione Glory Dance Academy, Namastè, Nuova  Palermo, Officine Culturali, Oltre Le Quinte, Planeta, Premiere Dance  Studio, Quadrivium Sicilia, Rinascendo, Sabirfest (Vivere il  Mediterraneo), S.C. Meridies, Statale 114, Teatro Dell’Istrione, Teatro  Europa, Teatro Gamma Catania, Teatro Manomagia, Terre forti Vento Banned  Theatre, Visione Arte.
“Come sempre avviene in questi casi – ha  sottolineato il Sindaco – del programma fanno parte spettacoli per tutti  i gusti, dall’Almanacco Siciliano delle Morti Presunte di Roberto  Alajmo, diretto e interpretato da quello straordinario artista che è  Vincenzo Pirrotta, alla Fedra con la regia di Giovanni Anfuso, da  numerose rassegne musicali a quella cinematografica dei ‘Corti in  cortile’, dal concerto di beneficenza di Ivan Cattaneo alla giocoleria  acrobatica del Circo Gammazzita, dai concerti delle orchestre del Teatro  Massimo, dell’Istituto Bellini e di programmi come Musicainsieme a  Librino alla proiezione di film di alto valore sociale come  ‘Fuocoammare’ di Gianfranco Rosi il 20 giugno in occasione della  Giornata mondiale del Rifugiato”.
“E’ stato un po’ – ha spiegato  Licandro – come se la città stessa facesse il direttore artistico della  manifestazione. Per stilare il programma abbiamo vagliato le offerte  provenienti dalla città utilizzando il metodo ormai rodato della  compartecipazione, fornendo un contributo per tagliare le spese vive. Le  associazioni che ne hanno fatto richiesta sono state 34 su quaranta per  un totale di 28.000 euro, finanziati dall’Amministrazione. La  collaborazione è stata estesa all’Istituto Musicale Vincenzo Bellini,  che offrirà in tutto 65 concerti per orchestra gratuiti: otto nella  Corte del Platamone, 34 nel Castello Ursino e 23 nell’Auditorium  Marchesi”.
“Visti i costi contenutissimi – ha concluso il Sindaco – è  stato come fare le nozze con i fichi secchi, ma grazie alla  collaborazione di tutti saranno delle magnifiche nozze”.
Tra gli  appuntamenti musicali più attesi del programma ci sono poi le rassegne  “Class Club” (swing-jazz con Sarah Jane Morris, Rossana Casale e Gegè  Telesforo), “Alkantara Fest”, “Classica e dintorni”, Sabir Fest (Vivere  il Mediterraneo) e il Festival “Out of Africa”. Ci sarà poi, il 30  giugno nella Corte del Castello Ursino, il consueto appuntamento con i  cinque finalisti del premio “Campiello”.
Il programma dell’Università  è stato poi illustrato dal prof. Luciano Granozzi, che, parlando i  rappresentanza del Rettore, ha anche lui sottolineato lo spirito di  cooperazione tra Comune e Università. Tra i presenti il regista Giovanni Anfuso e diversi rappresentati delle associazioni. Tra quelli che hanno preso la parola anche la delegata del direttore dell’Istituto Bellini Erminia Di Mauro, Biagio Guerrera, il quale ha parlato del Sabir-Fest, Francesco Santonoco, che  ha fornito dettagli sul concerto di beneficenza di Cattaneo, organizzato  in collaborazione con l’associazione Rinascente e il Garibaldi,  Giuseppe Costantino Lentini, il quale ha illustrato gli appuntamenti del  “Class Club” ed Emanuela Pistone di Isola Quassud e Paola Scuderi del Comune di Catania che hanno parlato di iniziative ed eventi riguardanti i migranti.

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