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Da Camplone a Lucarelli: il Catania cambia e spera di ripartire

Sono trascorse poco più di 48 ore da quando l’arbitro Zufferli ha effettuato il triplice fischio, decretando la roboante vittoria della Vibonese sul Catania per 5 a 0 e in casa rossazzurra è successo davvero di tutto.

Prima il rientro in sede e le valutazioni tecniche da parte della società sull’operato del tecnico Camplone. La quinta sconfitta esterna consecutiva, figlia di una delle peggiori prestazioni mai viste, le diciotto reti incassate lontano dal Massimino e uno scollamento netto tra squadra ed allenatore erano i fattori che spingevano l’A.D. Lo Monaco a chiamare in sede il mister Andrea Camplone e a sollevarlo dall’incarico da allenatore della prima squadra dopo solo 10 giornate.

Nel pomeriggio di lunedì l’allenamento era diretto da Orazio Russo, ma in serata giungeva la notizia dell’accordo con Cristiano Lucarelli, tecnico che ha già guidato i rossazzurri nella stagione 2017-2018 perdendo la semifinale con il Siena ai rigori.

Lucarelli è atterrato a Catania questa mattina intorno alle 9, con un volo partito da Pisa, e ha subito raggiunto Torre del Grifo.

Nel pomeriggio ha diretto il suo primo allenamento dopo aver firmato il contratto che lo legherà ai rossazzurri fino a giugno 2021. Con lui ritornano a Catania i suoi collaboratori Conticchio e Vanigli mentre Marco Onorati ritorna ad assumere il ruolo da preparatore dei portieri.

Il tecnico, in conferenza stampa, ha spiegato i motivi che lo hanno portato ad accettare la chiamata del Catania:

“Questo cordone ombelicale non si è mai staccato. Ringraziamo la societa, il direttore in primis che ci dà questa grande opportunità per riprenderci quello che era giusto e meritato due anni fa.

Sappiamo che è una situazione difficile ma non è semplice dire no al Catania, specie in un posto dove si è stati bene.

Col direttore domenica alle 17.30 abbiamo parlato 35 secondi di contratto perché io e il mio staff avevamo voglia di tornare.

Credo sia importante una mano da parte di tutti. Stamattina c’erano tanti tifosi rossazzurri nel volo per Catania.

Questo è un momento storico importante in cui ognuno può fare qualcosa, può mettere un mattoncino.

Chiedo di mettere da parte ogni forma di delusione, di arrabbiatura. Ho chiesto alla squadra di essere onesta, se qualcuno ha staccato la spina ce lo deve dire.

Noi oggi partiamo per un obiettivo ambizioso che è quello di ricreare le condizioni per potersi riavvicinare alle prime posizioni. C’è da ripartire mettendo da parte ogni situazione incompresa.

Sono convinto che questa è una squadra forte, ho avuto diverse possibilità, ma quando ho visto squillare il telefono mi è battuto il cuore.

Mi sono fatto un’idea di massima dalla tv, ribadisco che questa squadra al netto dei suoi infortunati, se la può giocare con le altre.

La prima cosa è la testa, avendo degli input positivi. Se liberano la testa possono fare qualsiasi cosa. Viviamo alla giornata. La nostra rosa ci permette di fare ogni tipo di modulo, in questo momento dobbiamo fare una scelta sulla base di quello che dice l’infermeria. Tecnicamente abbiamo qualcosa più degli altri, ma se ci riusciamo a mettere al pari degli avversari correndo quanto loro, riusciamo ad emergere. Ho in testa il Catania delle prime due partite specie quello di Avellino”.

Domani sarà già il campo a dire se Lucarelli è già entrato nella testa dei calciatori, in quanto alle 20:45 il Catania affronterà il Bisceglie nel turno infrasettimanale della Serie C.

Sarà importante capire che risposta daranno i calciatori a questo avvicendamento in panchina. Le ultime dichiarazioni di Camplone facevano capire che la squadra non seguiva ciò che il mister chiedeva e la scelta di puntare su tecnico carismatico come Lucarelli mira proprio a ricompattare tecnico e calciatori.

Poi, come detto dallo stesso Lucarelli, a gennaio si faranno delle valutazioni su come e dove intervenire in fase di mercato e, se necessario, mandare via chi non si sente dentro al progetto.

In quest’ottica il Patron Pulvirenti, intervenuto nella trasmissione “Corner” su Telecolor, ha rassicurato tutti in merito alla situazione economica del club, ribadendo come le scelte tecnico e societarie siano pienamente in mano a Pietro Lo Monaco, ovvero l’Amministratore Delegato.

Insomma, da Vibo Valentia è rientrato un Catania diverso. Nuova guida tecnica, nuove motivazioni, nuove idee. Speriamo che il campo dia le risposte giuste…

 

In serata il Calcio Catania ha reso nota la lista dei convocati per la gara di domani contro il Bisceglie. Saranno 22 gli atleti a disposizione di mister Lucarelli:

PORTIERI  
 
1 Jacopo Furlan
22 Miguel Ángel Martínez
DIFENSORI 
 
21 Kevin Biondi
26 Luca Calapai
15 Giovanni Marchese
Moïse Emmanuel Mbende
2 Mario Noce
20 Giovanni Pinto
13 Lorenzo Saporetti
5 Tommaso Silvestri
 
CENTROCAMPISTI  
 
27 Marco Biagianti
4 Rosario Alessandro Bucolo
10 Francesco Lodi 
32 Andrea Mazzarani
18 Giuseppe Rizzo
6 Nana Addo Welbeck-Maseko
 
ATTACCANTI 
 
17 Maks Barisic
19 Emanuele Catania
11 Davis Curiale
9 Matteo Di Piazza
24 Gian Marco Distefano
29 Mattia Rossetti
 
FOTO DI COPERTINA (REPERTORIO): IL TECNICO LUCARELLI
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