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Da Pecorino a Biondi fino a Gomez: il Catania chiude il mercato con la furbizia di una Volpe…

Si è chiusa la sessione invernale del calciomercato per la stagione calcistica 2020-2021 ed il Catania targato SIGI è stato tra le società più operative avendo concluso diverse operazioni sia in entrata che in uscita.

Nell’ultimo giorno di mercato, la dirigenza rossazzurra guidata da Maurizio Pellegrino ha definito le cessioni a titoli definitivo di Emanuele Pecorino alla Juventus e Kevin Biondi al Pordenone. Due operazioni non semplici, simili per alcuni aspetti e allo stesso tempo determinanti per il futuro economico della società. Si, perché, nonostante l’occasione importante capitata ai due ragazzi (maggiore, a dire il vero, quella di Pecorino che ha risposto alla chiamata di un club importante come la Juventus) l’addio dei calciatori cresciuti nel vivaio rossazzurro è stato una scelta dettata dalla necessità della società rossazzurra di reperire nuova liquidità per affrontare le prossime scadenze da saldare prima del definitivo closing che porterà al passaggio di proprietà al gruppo di Tacopina. Come annunciato dallo stesso Pellegrino (ospite alla trasmissione Corner), infatti, considerando tutti i bonus legati ai possibili obiettivi che raggiungerà Pecorino, la Juventus potrebbe riconoscere al Catania circa 2 milioni di euro per l’ex numero 31 rossazzurro e, pertanto, l’operazione è stata ritenuta fondamentale per le casse della società rossazzurra. Anche per Biondi il Catania è riuscito ad ottenere un rientro economico anticipando un’operazione che il Pordenone aveva già definito per il prossimo luglio, quando Biondi sarebbe stato libero dal contratto con il Catania che scade il prossimo 30 giugno. Aver anticipato il trasferimento in questa sessione consente al Catania di ottenere altra liquidità che va ad aggiungersi a quella che la stessa società rossazzurra riceverà dall’Atalanta per la cessione di Alejandro Gomez, ex capitano nerazzurro, al Siviglia. Anche in questo caso non si conoscono in dettaglio le cifre del trasferimento ma il Catania otterrà il 25% del prezzo di vendita del Papu superiore ai 3 milioni che già il Catania ha incassato dagli ucraini del Metalist nel lontano 2014.

Oltre a Pecorino e Biondi, il Catania ha perfezionato anche il prestito di Mario Noce, difensore cresciuto anche lui nelle giovanili rossazzurre, al Potenza e la rescissione di contratto di Eros Pellegrini, difensore giunto in estate dal Carpi ma spesso ai margini della formazione per via di vari infortuni muscolari. Queste cessioni hanno liberato lo slot nella lista dei 24 calciatori da consegnare alla Lega di Serie C per l’arrivo di Michele Volpe, attaccante di proprietà del Frosinone, che giunge in rossazzurro con la formula del prestito. Per Volpe, lo scorso anno protagonista con 10 reti proprio nel girone C con la maglia della Viterbese, la possibilità di riprendersi dopo un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per diverse settimane e per mister Raffaele l’opportunità di aver un attaccante che, per caratteristiche, possa prendere il posto lasciato libero da Pecorino. L’altro slot libero potrebbe essere occupato da Franco Zuculini, centrocampista argentino che si è appena svincolato dal contratto con gli uruguaiani del Defensor. Zuculini è un calciatore voluto fortemente da Tacopina che lo ha già avuto nelle precedenti esperienze con Bologna e Venezie e nei prossimi giorni dovrebbe firmare il contratto con il club di via Magenta.

Insomma, dopo gli arrivi di Sales e Giosa in difesa e di Russotto, Golfo e Di Piazza in avanti, l’innesto di Volpe e quello probabile di Zuculini danno la sensazione che da questo mercato di riparazione il Catania ne esca rinforzato soprattutto nel reparto difensivo ma sarà il campo a determinare se il gruppo di Raffaele sarà capace di continuare a stupire e scalare posizioni in classifica per poi giocarsi al meglio i playoff. Di certo, chi ha avuto maggiori rinforzi dal questa sessioni di trasferimenti è stato il cassiere di Torre del Grifo che ha visto arrivare nuova liquidità che, in un momento particolarmente delicato come quello che tutti noi stiamo vivendo, è stato davvero un gran colpo di mercato!

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