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Dagli applausi di Sassuolo ai fischi di Bisceglie: un Catania inguardabile perde 1-0

Incredibile sconfitta sul campo del Bisceglie per il Catania nella 15esima giornata del campionato di Serie C.

Un risultato davvero imprevedibile solo prima che le squadre scendessero in campo perché sul rettangolo di gioco gli uomini di Sottil hanno meritato la sconfitta al termine di una gara giocata molto male, senza personalità e senza mai impensierire il portiere avversario.

Purtroppo ci ritroviamo a scrivere le stesse cose dette dopo la sconfitta di Potenza e quella interna contro il Catanzaro, ma in questo caso non ci sono assolutamente alibi per difendere una squadra che solo quattro giorni fa aveva reso orgoglioso il proprio pubblico perdendo immeritatamente al cospetto del Sassuolo nei sedicesimi della Coppa Italia Tim.

A Bisceglie, invece, Sottil tornava a puntare sui titolari e quindi rientravano in squadra i vari Ciancio, Aya, Scaglia, Vassallo, Marotta e Lodi ma nessuno degli undici calciatori scesi in campo riusciva mai a costruire qualcosa degna di una squadra che doveva assolutamente vincere al cospetto di una squadra, quella pugliese, che solo due giorni fa veniva abbandonata dal proprio tecnico che rassegnava le dimissioni e veniva così guidata dal preparatore dei portieri.

Invece i nerazzurri di casa hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo e al 26esimo hanno approfittato di una papera colossale di Pisseri che sbagliava il rinvio e a seguito di una ribattuta la palla finiva a Starita che di destro infilava in rete.

Una rete inaspettata che poteva servire da stimolo per la formazione rossazzurra che, invece, per i restanti 65 minuti non riusciva mai ad impensierire il portiere avversario.

Nemmeno gli inserimenti di Brodic, Curiale, Manneh, Angiulli e Calapai rendevano pericolosa la manovra rossazzurra che al triplice fischio dell’arbitro venivano fischiati dai sostenitori rossazzurri giunti in Puglia.

Adesso serve riflettere sul momento particolare che si sta attraversando perché la JuveStabia, vittoriosa ieri a Trapani, è già distante 11 punti e le tre sconfitte in 14 partite non sono certo accettabili per una squadra che doveva uccidere il campionato.

Mercoledì di ritorna in campo per il turno infrasettimanale al Massimino contra la Virtus Francavilla e Sottil è chiamato a dare una svolta alla squadra perché Natale si avvicina e, se il trend non dovesse migliorare, non è così certo che il tecnico piemontese mangi il panettone alle falde dell’Etna…

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