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Depurtore di Aci Castello, Sicet: Comune e Regione intervengano presto

D’Alessandro: «Temiamo che si perda ancora tempo e si arrivi alla prossima stagione balneare»

Catania, 23 novembre 2015 – «Non possiamo passare un’altra stagione tra i liquami: intervengano ora Comune e Regione». È la sollecitazione che ha fatto il Sicet di Catania, il sindacato inquini e territorio aderente alla Cisl, nell’incontro avuto oggi con il sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, sul depuratore.

 

«Nello scorso mese di settembre – sottolinea Carlo D’Alessandro, segretario generale del Sicet etneo – avevamo già sollevato la questione del depuratore di Acicastello, il cui malfunzionamento ha prodotto lo sversamento di liquami nel mare della bellissima costa castellese, con conseguente danno per l’ambiente, per le attività turistiche e con grave rischio anche per la salute delle persone, bagnanti e cittadini».

 

«Riteniamo necessario intervenire in tempo – continua – con i lavori che vanno fatti. Il nostro timore è che si arrivi alla prossima stagione balneare con l’ennesimo nulla di fatto. A tutt’oggi, infatti, non abbiamo registrato passi avanti. Abbiamo sollecitato ancora l’amministrazione castellese perché intervenga presso l’assessorato regionale alle Infrastrutture, guidato oggi dal catanese Giovanni Pistorio, che non può non essere sensibile al problema».

 

I prossimi passi che il Sicet farà saranno di contattare direttamente l’assessore Pistorio e la deputata regionale Valeria Sudano per difendere un bene inestimabile quale la riviera di Aci Castello e le attività turistiche che vi si svilgono nella stagione balneare.

 

«Contatteremo anche gli operatori turistici della zona – conclude D’Alessandro – e promuoveremo azioni di sensibilizzazione anche della cittadinanza castellese. Non escludo manifestazioni pubbliche per ottenere finalmente quanto legittimamente atteso dalla collettività»

Acicastello

 

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