Cronaca

Documenti falsi, 9 arresti all’aeroporto di Catania

Catania. Continua incessante il lavoro della Polizia di Frontiera presso l’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania. Gli agenti, nella settimana che ha preceduto la Pasqua hanno tratto in arresto 6 persone per reati vari, numero che sale a 9 se si considerano gli arresti eseguiti durante tutto il mese di marzo. Molti sono gli stranieri che, muniti di carta d’identità falsa cercano di raggiungere altre zone dell’Europa.

  • Il cittadino albanese ZARAJ Klevis, cl. 1988, è stato arrestato mentre provava a superare lo sbarramento dei controlli di Frontiera esibendo una carta di identità italiana contraffatta, nella speranza di raggiungere il Regno Unito.
  • Con identiche modalità, durante i controlli effettuati sui passeggeri diretti a Londra Luton, la polizia ha arrestato l’albanese MALECAJ Gilbert, cl. 1988. Lo straniero presentava ai controlli di frontiera una falsa carta di identità italiana, con l’intenzione di imbarcarsi per Londra. Gli attenti e scrupolosi riscontri effettuati dagli agenti operanti hanno consentito di appurare, anche in questo caso, la contraffazione del documento. Allo straniero, giudicato per direttissima il giorno successivo, veniva data la misura dell’obbligo di firma.
  •  Durante un’attività di verifica documentale effettuata nei confronti dei passeggeri di un volo diretto ad Istanbul, è stato arrestato il catanese CALABRETTA Mario Maurizio,  cl. 1988, sul cui nominativo pendeva un’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Catania, per un residuo di reclusione da scontare. Il CALABRETTA è stato associato presso il Carcere di Piazza Lanza a Catania.
  • Durante le verifiche su un volo proveniente da Istanbul, la polizia ha controllato due distinti nuclei familiari che esibivano delle carte di identità spagnole.  Approfondendo tali controlli, tramite gli strumenti in dotazione a questo Ufficio, si evinceva che tutti i documenti presentati dai passeggeri, erano  stati contraffatti. Gli operatori di Polizia, certi dell’esattezza delle proprie analisi, riuscivano in breve tempo a farsi consegnare i veri documenti di identità. Pertanto i cittadini iracheni SALIH Khalid Raouf nato in Iraq cl. 1982 e BARZNJI ShaimaaNasralddinAbdalqadir nata in Iraq cl. 1982 e la cittadina iraniana HEIDARY Marzieh nata in Iran cl.1983, venivano tratti in arresto ai sensi della nuova normativa, perché colti nell’atto di commettere il delitto di cui all’art. 497bis del C.P. (uso di atto falso). I minori, su disposizione del Sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Catania, venivano accompagnati presso una struttura a loro dedicata. Nel processo per direttissima, celebrato presso il Tribunale di Catania 1^ sezione Penale, i tre arrestati venivano condannati a mesi otto di reclusione, pena sospesa. Gli stranieri manifestavano la volontà di richiedere protezione umanitaria ed i minori, sempre su disposizione del medesimo Sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Catania, venivano riconsegnati ai rispettivi genitori. I due nuclei familiari, tramite i servizi sociali del Comune di Catania, venivano temporaneamente alloggiati in una struttura accreditata.
  • L’attività incessantemente profusa dalla Squadra Polizia di Frontiera aerea, anche nel mese in corso, ha condotto altresì all’arresto di altri due cittadini albanesi che tentavano di imbarcarsi su un volo per Londra utilizzando delle carte di identità italiane alterate. I due, cambiata la fotografia sui documenti italiani, si presentavano presso i controlli di Polizia, ma la sagacia e l’intuito degli agenti operanti, permettevano in breve di smascherarli e di addivenire alla loro reale identità, nonostante gli stessi parlassero un ingannevole fluente italiano. I suddetti albanesi BAJRAMAJ Edison cl. 94 e COKAJ Shkelqim cl. 91, venivano tratti in arresto.
  • L’attività incessantemente profusa dalla Squadra Polizia di Frontiera aerea, anche nel mese in corso, ha condotto altresì all’arresto di altri due cittadini albanesi che tentavano di imbarcarsi su un volo per Londra utilizzando delle carte di identità italiane alterate. I due, cambiata la fotografia sui documenti italiani, si presentavano presso i controlli di Polizia, ma la sagacia e l’intuito degli agenti operanti, permettevano in breve di smascherarli e di addivenire alla loro reale identità, nonostante gli stessi parlassero un ingannevole fluente italiano. I suddetti albanesi BAJRAMAJ Edison cl. 94 e COKAJ Shkelqim cl. 91, venivano tratti in arresto.
  • Nello stesso periodo, durante i controlli sui passeggeri in arrivo da Bucarest, gli operatori di frontiera hanno arrestato anche il vittoriese FONDACARO Angelo cl. 1975, il quale aveva a suo carico un mandato di cattura spiccato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lodi. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Piazza Lanza.

 

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