Archivio

Droga: fra Ognina e Acitrezza individuato il peschereccio

Personale della Squadra Mobile di Catania con il contributo della locale Squadra Nautica e di unità eliportata del Reparto Volo di Reggio Calabria, ha tratto in arresto i pregiudicati, C.G. (cl.1963), C.S. (cl.1962), M.S. (cl.1969).

Personale della Sezione Antidroga, nell’ambito delle attività volte ad infrenare il fenomeno del trasporto di stupefacenti via mare – è di poco più di un mese fa il sequestro di oltre due tonnellate di marijuana e l’arresto di otto trafficanti, ndr – apprendeva che un peschereccio della marineria di Ognina il decorso venerdì 16 maggio era partito verosimilmente alla volta delle coste albanesi per rifornire un grosso carico di stupefacenti.

Veniva avviata un’intensa attività investigativa realizzata attraverso una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli eseguiti su diversi pescherecci in transito presso i porti di Acitrezza e Ognina al fine di individuare l’illecito carico di droga destinato al mercato catanese.

Nella giornata del 20 maggio approssimandosi il momento del rientro di alcuni pescherecci, venivano effettuati dei mirati servizi di osservazione presso i porti di Capomulini, Acitrezza e Ognina.

Veniva allertata la Direzione Centrale delle Specialità che metteva a disposizione un elicottero “Agusta 139” che sorvolava il mare Jonio nel tratto calabrese – siciliano mentre, contestualmente, personale della citata Sezione e della Squadra Nautica pattugliava le coste in attesa del passaggio del natante.

Il combinato delle Forze di Polizia messe in campo consentiva di individuare il peschereccio che veniva visualizzato ed individuato per l’“Arizona” grazie alle apparecchiature tecniche di ultima generazione del velivolo.

Le informazioni immediatamente veicolate al personale presente sulla c.d. pilotina della Squadra nautica – ove vi era personale della citata Sezione Antidroga –  che,  avvistato il peschereccio, lo ombreggiava sino al Porto di Ognina dove era presente altro personale di questa Squadra Mobile in trepidante attesa.

In effetti, alle ore 15,00 presso il porto di Ognina gli uomini dell’”Antidroga” procedevano a bloccare C.G., C.S. e M.S., ancora a bordo dell’“Arizona”, un peschereccio d’altura di mt 22 circa.

Il predetto peschereccio, trasferito presso il Porto di Catania, veniva sottoposto a perquisizione, protrattasi per alcune ore, ad esito della quale, veniva rinvenuta e sequestrata, abilmente occultata in serbatoi collocati all’interno del vano motori del natante, sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di kg 1450 (millequattrocentocinquanta), segnatamente nr. 1118 (millecentodiciotto) involucri in cellophane trasparente, del peso lordo cadauno di kg 1,040, per un totale di Kg 1162 (millecentosessantadue) e nr. 36 (trentasei) involucri in cellophane trasparente, del peso lordo cadauno di kg 8, per un totale di kg 288 (duecentottantotto).

Questo sequestro testimonia lo sforzo operativo condotto senza soluzione di continuità dagli uomini e dalle donne dell’”Antidroga” in un’ottica improntata alla prevenzione e repressione degli illeciti traffici di stupefacenti.

I fermati venivano dichiarati in stato di arresto per traffico, in concorso tra loro, di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente ed associati presso il carcere di piazza Lanza a disposizione della Procura della Repubblica di Catania.

Le indagini sono volte a verificare la consorteria criminale cui era destinato il carico, il cui valore all’ingrosso è stimato in 6 milioni di euro circa.

In alto