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Emergenza casa, Sicet: azzerati i fondi per il sostegno all’affitto

Riceviamo e pubblichiamo integralmente- D’Alessandro: «Per Catania e provincia servirebbero almeno 2 milioni e mezzo di euro»

Indetta assemblea per venerdì 4 dicembre, alle 17.30, nella sede di via Manzoni

Catania, 1 dicembre 2015 – «Solo a Catania e provincia servirebbero oltre 2 milioni e mezzo per il sostegno all’affitto. Ma i fondi e ogni altra provvidenza a favore della lotta all’emergenza abitativa sono stati azzerati. Sembra che per il governo Renzi in Italia non esista il disagio abitativo e non esistano sfrattati».

Il Sicet di Catania, il sindacato inquini e territorio aderente alla Cisl, denuncia l’assenza di risorse per la casa nella legge di stabilità 2016.

«Tranne che per l’abolizione della Tasi per i proprietari – afferma Carlo D’Alessandro, segretario generale del Sicet etneo – la situazione sul “piano casa” a livello nazionale risulta di poco rilievo per il Governo, vista la legge di stabilità 2016 e ciò che è stato trasmesso al Senato».

«Gli Istituti Autonomi Case Popolari potranno beneficiare delle detrazioni per il risparmio energetico – continua – ma è assolutamente assente ogni contenuto delle richieste presentate per gli inquilini. Non vi è alcun cenno degli effetti della sentenza n. 50/2014 della Corte Costituzionale in merito ai canoni sanzionatori, come non vi è nessuna modifica della norma sulla graduazione della concezione delle forze dell’ordine per gli sfratti per finita locazione, e altro ancora».

Per affrontare tali temi, il Sicet di Catania ha incontrato la segretaria generale Cisl etnea Rosaria Rotolo. «Lo scopo – sottolinea D’Alessandro – è costruire un fronte comune insieme alle categorie della Confederazione Cisl come FNP (pensionati), FILCA (edilizia), FP (funzione pubblica), per avanzare e sostenere richieste urgenti, come il ripristino del fondo sostegno affitti, in misura adeguata alla necessità minime, che si stimano intorno ai 300 milioni di euro a livello nazionale e a oltre 2 milioni e mezzo per Catania e provincia».

SICET

 

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