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Emergenza rifiuti a Catania: verso la normalizzazione dopo il pagamento degli stipendi – di Ornella Fichera

A causa del ritardo nel pagamento dell’ultimo stipendio, la protesta degli operatori dell’Ipi e di quelli dell’Oikos, aziende che si occupano della raccolta dei rifiuti nel territorio catanese, aveva provocato un considerevole accumulo di spazzatura in varie zone di Catania.
Già da due giorni gli operatori hanno ripreso a lavorare a pieno regime, accogliendo l’appello dell’amministrazione comunale al senso di responsabilità, dopo varie trattative giudicate positive per il bene dei lavoratori e della città.
In buona parte del territorio i rifiuti accumulati nei giorni di stop, stimati in circa 1500 tonnellate, sono già stati raccolti, in particolare nelle zone di pertinenza dell’Ipi; in altre aree della zona sud e del centro di Catania, invece, si sta ancora lavorando per uscire dall’emergenza.
Da ieri sono al lavoro 30 compattatori ciascuno con squadre di 4 persone, più 4 mezzi a cassone aperto e altri mezzi più piccoli.

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