Cronaca

Ennesimo intervento tappabuchi sulla Paternò – Adrano

manutenzione_-anas-ss-284
L'asfalto rattoppato della SS 284

L’asfalto rattoppato della SS 284

 

È sempre più impraticabile la SS 284, nel tratto Paternò – Adrano, a causa delle pietose condizioni del manto stradale. Per diversi km, l’importante e trafficata arteria si presenta piena di buche (complice la pioggia degli ultimi giorni) e rappresenta un serio e grave pericolo per gli automobilisti e, soprattutto, per i conducenti dei mezzi a due ruote.

manutenzione_-anas-ss-284Sul posto questa mattina una squadra di operai inviati dall’ANAS che si limitava a coprire le buche più profonde. Si tratta dell’ennesimo intervento del genere, per nulla risolutivo: la strada sembra ormai un puzzle, completamente rattoppata con pezzi di asfalto che saltano quotidianamente.

Una strada praticamente ridotta a trazzera in cui ogni anno, purtroppo, molte persone perdono la vita e centinaia rimangono ferite a causa degli incidenti stradali.  A ciò si aggiunge che non vi sono speranze, nel breve periodo, di veder partire i lavori di ammodernamento (annunciati qualche settimana fa per il secondo tratto dell’Adrano – Bronte) che garantiranno una strada più sicura, specie in prossimità degli svincoli che non offrono adeguata visibilità e sono privi di corsie di accelerazione.

Quando vedremo interventi seri su questa arteria? È troppo chiedere il rifacimento del manto stradale, almeno nei  tratti che da anni sono divenuti impraticabili?

284-adrano-paterno

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini dovranno essere inviati alla email [email protected]
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – [email protected] – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto