Sport

Esclusiva. Pergolizzi (ex tecnico Palermo Primavera): “Conosco bene Curiale, è un grande attaccante. La FIGC ha bisogno di un uomo che comandi!”

Esclusiva: Pergolizzi (ex tecnico Palermo Primavera): “Conosco bene Curiale, è un grande attaccante. Il Catania ha fatto bene a rinnovargli il contratto. La FIGC ha bisogno di un uomo che comandi!”

In esclusiva per la nostra redazione, abbiamo contattato il tecnico Rosario Pergolizzi, con un trascorso importante da calciatore, con le maglie di Ascoli e Bologna, e da allenatore sempre ad Ascoli e soprattutto con la Primavera del Palermo con cui vinse uno storico scudetto nel 2008.

Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni:

  • Mister, un suo pensiero sulla situazione attuale del calcio italiano. A parte l’arrivo di Cristiano Ronaldo, dalla Serie B in giù stiamo vivendo uno dei peggiori inizi di stagione calcistica.

“Purtroppo i problemi ci sono sempre stati sia in Serie B che soprattutto in LegaPro. Sia a livello strutturale che economico ci sono sempre stati problemi nel rendere solido un sistema che merita rispetto quanto la Serie A.”

 

  • Il fatto che la FIGC sia commissariata può aver inciso sulla confusione che si è creata attorno alla riforma del format della Serie B e sul rinvio dell’inizio del campionato di Serie C?

“Assolutamente si. La mancanza di una figura che stabilisca le regole ha concesso a più persone di decidere il da farsi. Come in qualsiasi ambiente di lavoro ci vuole qualcuno che comandi e faccia rispettare le regole e, invece, in questo momento il commissariamento della FIGC crea molta confusione.”

 

  • Il suo passato è legato ai successi ottenuti alla guida della Primavera del Palermo. In quella formazione, in attacco, c’era un certo Davis Curiale, attuale centravanti del Catania. Qual’è il suo ricordo?

“Ritengo Davis una persona speciale per me per il rapporto personale che avevamo. È uno di quei calciatori che avrebbe meritato una carriera più brillante in categorie più importanti come Serie A o Serie B. Purtroppo, nei 4 anni in cui io allenato la Primavera rosanero (dal 2005 al 2009) le possibilità di esordire in prima squadra erano minime perché quello era il Palermo di Pastore, Grosso, Cavani o Miccoli e quindi per i giovani c’erano davvero poche possibilità.”

 

  • Il Catania ha da poco rinnovato il contratto di Curiale fino al 2021 per proseguire un cammino iniziato lo scorso anno quando il numero 11 è stato uno dei grandi protagonisti della stagione rossazzurra

“Davis è uno di quei calciatori che mette l’anima per la maglia che indossa. Lui è un attaccante che può essere menato ma che riesce anche lui a menare perché gioca sempre con tanta grinta e tanto impegno. Il Catania ha fatto molto bene a tenerselo stretto perché Davis è un attaccante di razza che si fa sempre rispettare in area di rigore”

 

  • Dal suo punto di vista,quindi, se il 7 settembre il Collegio di Garanzia del CONI darà parere favorevole sulla ripescabilità del Catania, Curiale è l’attaccante giusto anche per la Serie B?

“Assolutamente. Curiale è un attaccante a cui va data piena fiducia e lui, se si sente apprezzato, ripaga con il massimo impegno. Viceversa, se non dovesse avere fiducia e continuità nell’impiego può andare in difficoltà anche atletica ma Davis a Catania è ben voluto e sono convinto che sarà protagonista anche quest’anno sia che sia Serie B che Serie C.”

 

Nella foto Curiale e Lo Monaco (fonte pagina Facebook Calcio Catania)

In alto