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Esclusiva, Soncin: “Il Catania ha il miglior attacco della categoria”

In esclusiva per il nostro giornale, abbiamo intervistato Andrea Soncin, ex bomber di Ascoli, Atalanta ed Avellino ed attuale allenatore della formazione Under 17 del Venezia. Con il “Cobra”, questo il soprannome di Soncin quando giocava, abbiamo analizzato la stagione del Catania e più in generale la situazione del girone C della Serie C.

L’arrivo di Novellino a Catania ha portato serenità e consapevolezza dei propri valori. Cosa pensi dell’ex tecnico di Sampdoria, Napoli e Piacenza?

In una piazza come Catania, Novellino è la persona giusta per dare serenità a tutto l’ambiente. Io lo conobbi a Venezia (era la squadra che con Maniero e Recoba centrò una storica salvezza in A) e lo ricordo come un tecnico molto energico e che con noi giovani (io ero appena 20enne) era molto duro, usando più il bastone che la carota. In ogni caso è un pozzo di conoscenze ed è stato un gran maestro.

Analizzando la stagione del Catania si può dire che i rossazzurri stanno disputando un campionato un po’ al di sotto delle aspettative. Cosa è mancato alla formazione etnea?

Beh, sicuramente la continuità di risultati che hanno avuto Juvestabia e Trapani. I campani stanno disputando un campionato pazzesco ed anche il Trapani, prima della sconfitta di Francavilla, veniva da una striscia di 15 risultati utili. Altro aspetto penalizzante per i rossazzurri è stato giocare, tra ottobre e novembre, tre partite a settimana e questo diventa molto dispendioso soprattutto per chi ha, come il Catania, l’obiettivo di vincere più partite possibili per puntare in alto.

Il finale di stagione può riservare sorprese in vetta alla classifica di Serie C oppure credi che la Juvestabia riuscirà a mantenere il primato?

Io, sinceramente, credo che la “palla” sia ancora in possesso della Juvestabia. I punti di vantaggio sono ancora tanti ed in più ha 3 punti certi per la gara contro il Matera. Catania e Trapani possono metterle pressione, ma sicuramente chi è in testa ha la consapevolezza che dipende solo da se stessi. La flessione delle ultimo gare può essere fisiologica, ma va capito se la buca nella quale sono inciampati nell’ultimo periodo non diventi un fossato nel quale cadere e rovinare tutto.

Da ottimo bomber quale sei stato, come valuti l’organico offensivo del Catania?

Per me il reparto avanzato del Catania è il più forte dell’intera Serie C. Oltre a Curiale e Marotta che sono ottimi giocatori, i rossazzurri a gennaio hanno preso Di Piazza che, a mio avviso, è la punta più forte dell’intera categoria. È un attaccante completo, moderno che se ha spazio per attaccare la profondità diventa davvero devastante. Già lo scorso anno a Lecce aveva dimostrato il proprio valore e a Catania con a fianco un attaccante come Marotta che fa a sportellate con i difensori avversari, lui può avere grosse opportunità.

Cosa pensi di Khalifa Manneh, il giovane esterno rossazzurro che grazie alle prestazioni con la maglia del Catania ha ottenuto la convocazione nella propria Nazionale?

È un giocatore che ha un’esplosività incredibile. Adesso sta migliorando molto nella scelta della giocata da effettuare e se riesce a migliorare dal punto di vista tattico può fare una carriera importante. In tal senso Novellino lo può aiutare molto perché è un tecnico che lavora molto sugli esterni.

Anche quest’anno abbiamo assistito all’esclusione di società dalla Serie C per problemi economici, minando in qualche modo la corretta regolarità dei campionati. Tu cosa suggerisci per evitare che queste situazioni continuino ad accadere?

Sarebbe importante, ad inizio stagione, analizzare attentamente tutte le società che vogliono iscriversi al campionato e capire con attenzione la loro situazione economica. La Lega, come sembra voglia fare, deve mettere dei paletti rigidi per evitare che certi personaggi entrino in gioco creando situazioni come quelle a cui abbiamo assistito che non fanno altro che far perdere credibilità a tutto il sistema calcio. Adesso, per esempio, proprio nel girone C, pur rispettando l’ottimo lavoro della Juvestabia di Caserta, ai campani arriveranno 3 punti certi per l’ “assenza” del Matera in un momento topico della stagione e questo sicuramente falsa un po’ il finale di stagione di un campionato che comunque la Juvestabia ha dominato .

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