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Ex Qè: In settimana un tavolo su convocazione di Musumeci. L’occupazione prosegue.

PATERNO’. Settimo giorno di occupazione per gli ex lavoratori del call center Qè.

Sette giorni ininterrotti di occupazione a Palazzo Alessi, tra la solidarietà dei paternesi, istituzioni locali e associazioni, deputati e senatori ma di fatto, ad oggi, zero soluzioni concrete. Oggi è stato il sindaco, Nino Naso, a portare ai ragazzi la notizia: Entro la settimana in corso il presidente della regione, Nello Musumeci, convocherà un tavolo di concertazione in cui verranno chiamate ad intervenire tutte le parti coinvolte nella vertenza, o a Palermo o a Catania.

“Questo è un problema non locale, ma regionale e nazionale, sottolinea il sindaco. Non basta la solidarietà adesso occorrono le soluzioni. Il messaggio è quello che ognuno deve fare la propria parte perché è arrivato il momento di riconquistare, prima di tutto, la vostra dignità. Mettiamocela tutta ragazzi!”

Intanto, nonostante la notizia che riaccende una flebile speranza, gli ex Qè fanno sapere che non lasceranno palazzo Alessi e che l’occupazione proseguirà ad oltranza fin quando non si troverà davvero (ed una volta per tutte) una soluzione, prima di giorno 6, giorno in cui i lavoratori perderanno il diritto agli ammortizzatori sociali. Se nulla cambierà, aggiungono, i toni della protesta si alzeranno.

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