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Forze dell’ordine tentano sgombero, occupanti minacciano il suicidio: tensione in via Calatabiano

12312452_10207983387051473_361940876_nCatania. Mattinata di tensione ieri in via Calatabiano tra gli occupanti di un condominio e le forze dell’ordine. Da circa tre settimane, 17 persone, tra i quali almeno 6 minori, hanno occupato uno stabile vivendo senza acqua corrente.

La casa, di proprietà di un’agenzia immobiliare, a quanto pare non risulta in vendita e non vi erano in corso nemmeno trattative di affitto, pertanto sembra che fosse destinata a rimanere chiusa e disabitata per parecchio tempo o addirittura ad essere demolita. Queste le ragioni che hanno spinto gli occupanti, famiglie senza un tetto in cui vivere, a introdursi nel condominio.

Ieri mattina la situazione poteva assumere risvolti tragici: due dipendenti comunali hanno chiesto di entrare nello stabile per un’ispezione, ma la cosa non ha convinto gli occupanti che, invece sentivano odore di sgombero. Ad avvalorare la loro ipotesi vi era la presenza di vigili urbani e poliziotti. In particolare una donna è salita sul tetto minacciando di non scendere fino a quando le forze dell’ordine non fossero andate via. Immediato l’arrivo dei vigili del fuoco, cosi come di una squadra della Digos. Quest’ultima ha tentato di mediare con gli occupanti, riuscendo a ridimensionare la tensione e trovando il compromesso: l’ispezione è stata eseguita dai vigili del fuoco, i quali hanno poi evidenziato le criticità che non compromettono comunque l’incolumità degli occupanti.

 

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