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Frontex a Catania. “Sentiamo l’Europa più vicina”

Dopo l’incontro con il direttore esecutivo di Frontex Fabrice Leggeri, che ha sancito la nascità a Catania di una Task force regionale dell’Agenzia europea che si occupa di migranti, Bianco ha dichiarato:

“Catania ha vinto una grande battaglia dopo avere affrontato generosamente uno dei più grandi drammi dell’Umanità.Si tratta di un gesto di attenzione vero e concreto da parte dell’Unione europea nei confronti del nostro Paese, della Sicilia e di Catania, città che ha vinto una grande battaglia dopo avere in questi due anni affrontato con grande generosità e spesso da soli, uno dei più grandi drammi dell’Umanità. Il mio desiderio di avere un ufficio operativo qui a Catania finalmente si è realizzato. E non ci sarà soltanto Frontex ma anche Europol e altre strutture coordinate come Eurojust e Easo, in modo da far giungere a Bruxelles chiare indicazioni sulle iniziative da intraprendere per fronteggiare la situazione. Nel Monastero avrete a disposizione uno spazio di 600 metri quadrati nel cuore di una città antica e operosa che è felice di accogliervi: qui vi sentirete a casa vostra”.

Il direttore esecutivo dell’agenzia europea ha dichiarato: “La Task force etnea rappresenta un grande passo in avanti, un nuovo inizio sulla via della cooperazione. A Catania saremo più vicini alle autorità locali e avremo a disposizione 18 pattugliatori, quattro aerei, due elicotteri e inoltre le squadre di nostri rappresentanti che conducono le interviste con i migranti per raccogliere dati sulle reti dei trafficanti”.
Il prefetto Pinto ha affermato che “Le autorità italiane potranno avere un’importante assistenza dalla presenza di diverse agenzie che operano in un’unica piattaforma di così complessa architettura”.
All’incontro erano presenti anche il prefetto Giovanni Pinto, direttore centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere italiana, il vicedirettore di Europol Will Van Gemer, il prefetto di Catania Maria Guia Federico, il questore Marcello Cardona, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Casarsa e per la Guardia di Finanza il comandante generale Gibilaro, il colonnello Roberto Manna e il colonnello pilota Joselito Minuto. Erano inoltre presenti per Frontex: Mr. Klaus Roesler, direttore della Divisione Operazioni, Philippe Andrieux, executive advisor, Miguel Nicolau, operational officer e Izabella Cooper, spokeperson. Per il Ministero dell’Interno c’erano Vittorio Pisani, direttore del Servizio Immigrazione, Carlo Verdiglione della Direzione Centrale della Polizia Criminale e Antonio Montanaro della Direzione Centrale della Polizia Criminale.
La riunione si è conclusa con un sopralluogo nel monastero di Santa Chiara, dove a fine luglio sorgerà l’ Eurtf ed una passeggiata nel mercato storico della Pescheria.

Cettina La Fata

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