Archivio

Funghi autunnali – a cura di Enzo Crimi

Fungo_porcino

Fungo_porcinoLa disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi è finalizzata a salvaguardare l’ambiente, la salute pubblica e a promuovere, nel rispetto della conservazione del patrimonio naturale, l’incremento dei fattori produttivi e dell’economia locale che sono anche gli obiettivi della legislazione nazionale in materia. La raccolta dei funghi è subordinata al possesso di un tesserino nominativo che viene rilasciato dai comuni di residenza dei richiedenti, previo il versamento di una quota in denaro e un attestato di frequenza di un corso di formazione da rilasciare da associazioni micologiche. Il tesserino amatoriale permette la raccolta sino a 4 chili di funghi, mentre il tesserino professionale permette di raccoglierne sino a 12 chili. I proprietari all’interno dei propri fondi, non hanno necessità di acquisire il tesserino ma devono ugualmente attenersi alle altre modalità di raccolta. Affinchè non si incorra in fastidiose infrazioni, sarebbe opportuno che i raccoglitori si attenessero scrupolosamente al seguente decalogo di legge preparato dal Corpo Forestale che svolge funzioni di vigilanza:
1. Non bisogna raccogliere funghi nelle ore notturne;
2. Non raccoglierne in quantitativi maggiori a quelli consentiti dalla legge (amatoriale sino a 4 kg giornalieri – professionale sino a 12 kg al giorno);
3. I funghi raccolti devono essere riposti e trasportati in contenitori areati realizzati preferibilmente con fibre naturali intrecciate onde consentire la diffusione delle spore;
4. Per raccogliere funghi non bisogna usare rastrelli o altri mezzi che possono danneggiare lo strato umifero del terreno ed é vietato introdursi con automezzi all’interno di aree demaniali recintate e/o fuori piste carrabili all’interno dei Parchi Regionali;
5. Non bisogna distruggere nessun tipo di fungo, seppur non commestibile e procedere nella raccolta con discrezione e possibilmente in silenzio per non disturbare gli animali innocui ed evitare quelli pericolosi (le vipere sono ancora attive);
6. Non bisogna raccogliere funghi in aree degradate quali vecchie discariche o siti industriali;
7. Non bisogna raccogliere funghi se si è minori di 14 anni e non accompagnati da persone adulte in possesso di tesserino;
8. I funghi raccolti vanno puliti nel luogo di raccolta;
9. Non bisogna raccogliere funghi all’interno di aziende faunistiche venatorie in periodo di caccia;
10. La vendita di funghi è soggetta all’autorizzazione del comune e sanitaria.

In caso di violazione dei suddetti dettami o di eventuali altre fattispecie, ai trasgressori saranno confiscati i funghi raccolti e comminate delle sanzioni che variano da 10,00 a 344,00 euro. Infine ricordarsi che i funghi sono sempre un alimento difficile da digerire; evitare quindi il consumo da parte di bambini, donne in gravidanza, persone che soffrono di intolleranze alimentari o disturbi dell’apparato digerente.

Enzo Crimi

Commissario Superiore Comandante del Corpo Forestale della Regione Siciliana – Bronte

Per restare aggiornati sulle notizie si può seguire La Gazzetta Catanese.it anche su Facebook, cliccando qui.

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini dovranno essere inviati alla email [email protected]
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – [email protected] – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto