Politica

Giarre. Bonaccorsi: Strisce blu? «Rimodularle non è un mero atto tecnico, ma una scelta politica rilevante per la città»

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Apprendo con vivo stupore che il Commissario Straordinario del Comune di Giarre ha approvato, con delibera n° 31 del 8/6/2016, la rimodulazione degli stalli a pagamento “strisce blu” che insistono sul territorio cittadino.
Non voglio entrare nel merito dell’opportunità di tale scelta a pochi giorni dal voto, ritengo però utile rendere pubbliche le considerazioni politiche ed economiche e soprattutto le perplessità che da sindaco, nell’interesse della città, avevo già manifestato nel corso degli incontri avuti con i rappresentati della società che gestisce gli stalli – Giarre Parcheggi – e che avevano determinato la necessità di un approfondimento del tema.
A seguito della conferenza di servizi dell’11 gennaio 2016 – cui non aveva preso parte alcun organo politico – mi fu manifestata l’esigenza della rimodulazione degli stalli e della reintroduzione della mezz’ora di sosta.
Seguirono più incontri durante cui, pur apprezzando la riformulazione della mezz’ora di sosta, feci presente che la rimodulazione degli stalli di parcheggio a pagamento all’interno di un’area urbana non può considerarsi un atto meramente formale, poiché si tratta di un provvedimento che incide in modo rilevante sul tessuto economico e sociale della città.
Per compiere scelte che fossero le più adeguate per le esigenze cittadine, era pertanto necessario rivalutare l’intero piano economico-finanziario a supporto della originaria proposta; era poi necessaria l’approvazione definitiva di tale strumento da parte del Consiglio comunale, nonché la definizione del contenzioso in essere fra Comune e la stessa società.
• Era necessario riformulare il piano economico-finanziario perché, nell’ambito della rimodulazione, non si stavano scambiando valori omogenei, considerato che non tutti gli stalli hanno lo stesso indice di redditività. È infatti chiaro come, ad esempio, uno stallo in via Callipoli ha una redditività, visto l’alto indice di rotazione, nettamente superiore rispetto ad uno stallo in via R. Grasso.
• Era “obbligatorio” investire il Consiglio comunale perché, indipendentemente dalla competenza o meno dello stesso sulla delibera, il carattere “politico” della valutazione che si stava compiendo sull’atto ne rendeva necessario il coinvolgimento.
• Era doveroso, da ultimo, mettere fine al contenzioso pregresso Giarre Parcheggi, utilizzando come strumento di compensazione economica la maggiore redditività dei nuovi stalli.
Tutto ciò, nel provvedimento di questi giorni, non è stato tenuto in considerazione. La rimodulazione è stata gestita come fosse un mero atto tecnico, come purtroppo avvenuto mesi fa per la vicenda delle “paline” per le fermate degli autobus.
Nell’interesse della città, dunque, mi auguro che – proprio come avvenuto per la vicenda “paline” – nell’ambito della potestà generale che l’ordinamento riconosce ad ogni Pubblica Amministrazione, si possa riesaminare la deliberazione sulle strisce blu ed assumere le consequenziali determinazioni.

Roberto Bonaccorsi

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