Politica

Glorioso: “nessuno stravolgimento delle tariffe, emendamenti vincolati alle coperture finanziarie del prossimo bilancio”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

In merito alle notizie e alle ricostruzioni di stampa sul punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale relativo al Regolamento Tari 2016, il sindaco Pippo Glorioso ritiene doverosa una precisazione di natura tecnica, al fine di fare chiarezza e sgombrare il campo a possibili equivoci, nel rispetto delle legittime posizioni politiche.

“Con l’approvazione dei due emendamenti non c’è stato alcuno stravolgimento del Piano tariffario della Tari 2016 come qualcuno vorrebbe far credere: la fatturazione proposta per l’approvazione finale del Consiglio non subirà alcuna modifica e gli Uffici applicheranno le tariffe che si prevedono per la copertura del servizio, come prevede la normativa. In caso contrario, come ho ricordato in Consiglio comunale, si configurerebbe il danno erariale di cui si risponde individualmente, assumendosi delle responsabilità. Anzi, nel merito, un atteggiamento diverso, avrebbe comportato un aumento delle tariffe a danno delle “utenze non domestiche” (i commercianti), ma mi risulta che questa mia osservazione sia stata recepita e che i proponenti abbiano fatto marcia indietro”.

Glorioso entra anche nel merito degli emendamenti.

“Nessuno ha osteggiato le buone ragioni degli emendamenti, ma semplicemente invito tutti ad essere onesti, onesti intellettualmente, e cauti per evitare di prendere in giro i cittadini e creare false aspettative, facendo passare il messaggio che i cosiddetti “sconti” delle tariffe possano essere applicati automaticamente. Non è così e lo dice la normativa: gli emendamenti approvati, infatti, sono vincolati alla necessaria copertura finanziaria che il Consiglio comunale – se riterrà – dovrà trovare nella futura seduta di approvazione del Bilancio. Poi, bisognerà fare un apposito regolamento e un bando per individuare i beneficiari e, infine, l’utente dovrà presentare all’Ufficio istanza e copia della bolletta pagata, necessario per ottenere il rimborso”.

 

 

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