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Gran Gala Fondazione Orazio Zaccà, Teatro Metropolitan gremito nel ricordo dell’imprenditore – di Ornella Fichera

La Fondazione Orazio Zaccà ha portato in scena venerdì 30 ottobre scorso un grande evento che ha coniugato insieme cultura, solidarietà e sport per la raccolta fondi pro Telethon.
La manifestazione, presentata da Salvo La Rosa, ha richiamato presso il Teatro Metropolitan di Catania oltre mille persone ed ha alternato momenti istituzionali a svariati momenti di spettacolo: dall’esibizione della cantante lirica Sabrina Messina, accompagnata dal maestro Alberto Alibrandi, a quella dell’orchestra Chroma Ensemble in un mix di brani musicali selezionati delle colonne sonore dei film da Oscar.
A salire sul palco il presidente provinciale dell’Endas, Cav. Francesco Zaccà ed il Coordinatore provinciale di Telethon, Dott. Maurizio Gibilaro, che hanno consegnato una targa di benemerenza al presidente nazionale dell’Endas Piero Benedetti ed al responsabile nazionale per la raccolta fondi Telethon Alessandro Betti. Quest’ultimo ha illustrato le diverse iniziative ed i progetti di Telethon in favore della ricerca scientifica, esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti in campo nazionale sulla raccolta fondi, che negli ultimi anni ha totalizzato un raddoppio, segno di una azione pervicace di Telethon sul territorio e di una sensibilità crescente che si traduce in una pronta risposta agli appelli di aiuto.
Spazio durante la serata per la premiazione del 3° Memorial Orazio Zaccà, gara di tiro sportivo svoltasi presso il Tiro a Segno Nazionale sezione di Catania e per la consegna del primo “Premio costanza e dedizione” a cura della vedova del Commendatore Orazio Zaccà, Donna Laura.

«Il premio vuole essere un riconoscimento a quelle eccellenze – ha dichiarato Francesco Zaccà – che con il loro costante impegno nei propri ambiti professionali offrono il meglio di se in favore della collettività, rappresentando dei modelli che con il loro valore aggiunto riescono a fare la differenza nel vivere quotidiano».

L’assegnazione del Premio nella sua prima edizione è andata a tre personalità di spicco: Roberto Santorsa – docente di Scienze criminologiche e Psicologia, autore dell’innovativo progetto “Codice Blu” che prevede la dotazione alle volanti della polizia dei defibrillatori -, a Piero Messina – regista di spicco nel panorama cinematografico internazionale, vincitore di numerosi premi e concorrente con il suo primo lungometraggio “L’attesa” al Festival di Venezia 2015 – ed a Salvo La Rosa – giornalista che da trent’anni opera nel settore dell’informazione e dello spettacolo divenendo uno dei presentatori più amati dal pubblico siciliano.

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