Cronaca

I Golden Globes 2016 parlano anche italiano: Morricone e gli altri vincitori dei Globi d’oro – di Ornella Fichera

La notte del 10 gennaio, presso il Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, si è tenuta la 73esima elegantissima edizione dei Golden Globes.

I Golden Globes Awards sono i premi di cinema più prestigiosi d’America dopo gli Oscar. A differenza di questi ultimi, premiano non soltanto il cinema ma anche la televisione e vengono assegnati ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association, ovvero un’associazione che riunisce i giornalisti internazionali che si occupano di cinema e tv.

Caratteristica importante dei Golden Globes è quella di premiare film scindendoli in due grandi categorie: da una parte i film drammatici, dall’altra i film commedia o musicali. Questa suddivisione fa si che vengano decretati dei vincitori per ciascuna categoria, considerando giustamente il diverso genere cinematografico.

A fare incetta di voti in questa edizione è il film del messicano Alejandro Gonzàles Inàrritu “Revenant – redivivo”, che porta a casa 3 dei più importanti riconoscimenti: Miglior film drammatico (battendo il favorito Carol), Miglior Regia e, come ormai da copione, Miglior attore in un film drammatico a Leonardo Di Caprio.

Già, si tratta del terzo Golden Globes per Di Caprio (dopo quello per The Aviator nel 2005 e per The wolf of Wall Street nel 2014), grazie a quella che sembra essere una straordinaria interpretazione (diciamo “sembra” dal momento che in Italia non abbiamo ancora visto il film, che uscirà il 14 gennaio). Sarà questa la volta buona per l’Oscar? Tra pochi giorni saranno rese note le nominations che sicuramente lo vedranno nella cinquina. Poi, sarà tutta un’attesa.

Tornando ai Golden Globes, altri premi da segnalare sono quello alla Miglior attrice in un film commedia alla ormai irraggiungibile Jennifer Lawrence per il suo Joy, e quello alla Miglior attrice  non protagonista a Kate Winslet, per la sua interpretazione in Steve Jobs, film che lascia a bocca asciutta il talentuoso Fassbender (ma d’altronde quando nella cinquina c’è Leonardo è difficile spuntarla, quanto meno parlando di Globi d’oro).

A vincere invece il premio come miglior film commedia è Sopravvissuto – The martian, il fantascientifico e divertente film di Ridley Scott che fa conquistare anche il premio come Miglior attore in un film commedia al protagonista Matt Damon.

Ma anche quest’anno ai Golden Globes si parla italiano. Se nel 2014 era statoLa Grande Bellezza a portare l’Italia tra le stelle del firmamento americano, stavolta a farlo è “il grande maestro”: il premio Miglior colonna sonora originale non può che essere andato al maestro Ennio Morricone, che a 87 anni vince il suo secondo Golden Globes, grazie alla colonna sonora composta per The Hateful Eight di Quentin Tarantino.

Quest’ultimo, ritirando il globo al posto del maestro durante la cerimonia di premiazione, ha elogiato il compositore italiano paragonandolo a Mozart, Beethoven e Schubert, complimento a cui Morricone ha così modestamente risposto: «Tarantino esagera, ci vuole un giudizio storico. Il suo è un giudizio immediato, di una persona gentile che ha voluto fare questo elogio, ma bisogna aspettare due secoli per dire quello che ha detto lui».

Come detto prima, i Golden Globes sono anche Premi per la televisione, una televisione che in America significa qualità e grandi produzioni.

Ad aggiudicarsi il premio per la Miglior serie drammatica è “Mr Robot”, serie sul mondo informatico che arriverà in Italia su Premium nel marzo 2016; mentre la serie “Mozart in the jungle”, già vista su in Italia Sky Atlantic  si  aggiudica quello come Miglior serie commedia. Accenniamo poi all’inaspettata vincita di Lady Gaga, che si è distinta come Miglior attrice in una mini-serie per la televisione “American Horror story: Hotel”.

Inoltre, al meraviglioso Denzel Washington è stato assegnato il Golden Globes alla carriera. Due Globi d’oro, due Oscar e 40 anni di gloriosissima carriera devono pur significare qualcosa.

Sceso il sipario sui Golden Globes, l’attesa è per la notte degli Oscar che si terrà  il 28 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles.

Ornella Fichera su https://cinemaealtrivizi.wordpress.com/

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