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Ieri sera l’intensa eruzione lampo e dal pomeriggio di oggi la prima neve. La Sicilia saluta “col botto” e con la cenere il 2014

Catania. Il 2014 non ha nessuna intenzione di uscire di scena in sordina, almeno in Sicilia. La piena dimostrazione l’abbiamo avuta ieri sera, con l’Etna che intorno alle 17:00 ha dato il via ad un intenso fenomeno parossistico, avvenuto nel nuovo cratere di Sud Est, da cui sono uscite altissime fontane di lava e che hanno provocato un repentino aumento dell’ampiezza del tremore vulcanico. Altissima l’intensità dell’eruzione, ma breve, visto che intorno alle ore 20:00 il fenomeno si è praticamente concluso. Chi non ha potuto fare a meno di accorgersi dell’eruzione sono gli abitanti di Milo, S.Alfio, Giarre, Riposto, Mascali e Fiumefreddo, che già dalla serata di ieri sono stati interessati da una pioggia di cenere e lapilli che ha superato i 2 centimetri di altezza. A rendere la situazione più complicata è la pioggia che in queste ore sta cadendo sulla zona, sarà dunque difficile la rimozione della cenere e la messa in sicurezza delle strade.

Le sorprese però non finiscono qui. Da questo pomeriggio, fino alla notte di capodanno, in provincia di Catania arriva pure la neve. Oggi interesserà solo i centri più montani, quali Randazzo, Maletto, Castiglione di Sicilia, Ragalna e Bronte. Ma da domani e soprattutto giorno 31, secondo le previsioni le nevicate arriveranno anche al di sotto dei 500 metri, interessando quasi tutti i comuni pedemontani.

Neve_Etna

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