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Il Catania cambia volto tra acquisti e cessioni. Attenzione alle tentazioni da Terni

Sta per concludersi la prima settimana di calciomercato ed il Catania, contrariamente a quanto temuto dai sostenitori rossazzurri, ha già effettuato diverse operazioni sia in ingresso che in uscita.

La prima operazione ha riguardato la risoluzione di contratto con il centrocampista Federico Angiulli, presentatosi al raduno rossazzurro dopo la fine del prestito alla Sambenedettese ma, di fatto, ritenuto elemento non funzionale al progetto tattico pensato da Raffaele. Così Angiulli, dopo pochi giorni dall’inizio del ritiro,  ha rifatto le valigie ed è ritornato a San Benedetto del Tronto dove lo aspettavano a braccia aperte.

Altra operazione in uscita ha riguardato Emmanuel Mbende che, nonostante il buon campionato disputato lo scorso anno, ha accettato la proposta della Viterbese che ha offerto al centrale camerunense un biennale da 90mila euro a stagione. Anche su Mbende, così come Angiulli, ha pesato la possibile difficoltà a sposare il nuovo modulo tattico che ha in mente Raffaele. Se, come sembra, il tecnico ex Potenza opterà per una difesa a 3 ecco che Mbende risultava un elemento non adatto a questo tipo di schieramento. Lo stesso dicasi anche per l’altro difensore ceduto, ovvero Lorenzo Saporetti, che si è accasato alla Pro Patria: cresciuto nelle giovanili del Milan, Saporetti lo scorso anno ha subito diversi infortuni che ne hanno limitato le presenze, ma quelle volte un cui ha giocato ha mostrato limiti importanti soprattutto se schierato in una difesa a tre.

A fronte delle cessioni, però, il Catania si è ben mosso anche in entrata centrando due acquisti molto funzionali al modulo di Raffaele: il primo è stato Andrea Zanchi, laterale sinistro che si era svincolato dal Rieti. Classe 1991, Zanchi è un buon esterno che all’occorrenza può anche giocare nella difesa a tre. In ogni caso, il suo ingaggio è pensato per dare un’alternativa a Giovanni Pinto sull’out di sinistra tenendo conto delle tante partite da disputare, molte anche in turni infrasettimanale. Quest’ultimo aspetto ha portato anche al secondo acquisto, ovvero ad Alessandro Albertini dalla Virtus Francavilla. Esterno destro, dotato di un’ottima corsa, Albertini sarà l’alternativa sulla destra di Calapai (in foto) per aver la garanzia che su entrambe le fasce ci sia una coppia di calciatori che può offrire lo stesso tipo di prestazioni.

Come affermato da Guerini nella conferenza stampa di presentazione dello staff tecnico, ogni scelta di mercato viene operata a seguito di indicazioni fornite dal mister Raffaele e, in tal senso, l’ex tecnico del Potenza pare aver chiesto un centrocampista che sia bravo sia nella fase di interdizione che di costruzione di gioco. Caldo il nome di Alberto De Francesco della Reggina, un profilo che piace molto, ma si sta sondando il terreno anche verso altri nomi. Anche in attacco sono tanti i nomi sul taccuino del direttore Maurizio Pellegrino, da Sarao della Reggina a Vano del Carpi, mentre è da escludere quello di Reginaldo, attaccante ultra trentenne della Reggina.

In uscita attenzioni alle situazioni legate a Curcio e Mazzarani, con i calciatori molto legati all’ambiente, ma con caratteristiche tecniche  tali da poter avere difficoltà ad inserirsi nel 3-4-3 di Raffaele e, pertanto, dinanzi ad eventuali offerte potrebbero anche lasciare Catania. Anche Davis Curiale e Maks Barisic dovrebbero lasciare il rossazzurro e in tal senso si aspettano le offerte giuste mentre attenzione alle dichiarazioni di Cristiano Lucarelli da Terni. L’ex tecnico del Catania, infatti, ha detto chiaramente che è alla ricerca di un forte terzino destro e il suo gradimento verso il rossazzurro Luca Calapai non è stato mai un mistero…

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