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Il Catania rivede la luce nel buio del Massimino. Virtus Francavilla battuta per 3-2

Superato il necessario lockdown per la presenza del rischio contagio da CoronaVirus, il calcio riprende la propria attività e così anche i campionati professionistici riprendono le proprie competizioni. La Serie C, congelata la classifica alla 30° giornata, ha scelto di riprendere con la disputa dei playoff.

Così il Catania, dopo 83 giorni dall’ultima gara disputata a Bisceglie, torna in campo per sfidare la Virtus Francavilla nel primo turno dei playoff e lo fa in uno stadio Angelo Massimino ovviamente privo di tifosi e con un’atmosfera surreale per tutto quello che sono stati le discussioni, i rumors e le indiscrezioni legate alla cessione della proprietà e all’intervento del Tribunale per il concordato preventivo richiesto dall’attuale governance rossazzurra.

Il campo, però, impone che i calciatori rossazzurri dimentichino i problemi societari e si concentrino solo sulla gara e così Lucarelli si affida ai suoi ragazzi, proponendo tra i pali Martinez anziché Furlan, la linea difensiva è composta da Calapai, Silvestri, Mbende e Pinto. Centrocampo con le due dighe Salandria e Vicente dietro al tridente d’attacco Capanni, Curcio e Biondi a sostegno della prima punta Curiale. In panchina Mazzarani e Beleck tra gli altri, mentre non trovano spazio Esposito, Marchese e Rizzo che da domani saranno liberi di accasarsi altrove non avendo accettato di prolungare il proprio contratto in scadenza proprio quest’oggi. In casa Virtus Francavilla, Trocini punta sul consolidato 3-5-2 e si affida al duo attacco argentino Perez-Vazquez.

Dopo un avvio di gara in cui è la Virtus a far girare meglio la palla, la prima conclusione è di marca rossazzurra con Curcio che prova la conclusione da fuori area, ma la sfera termina di poco a lato alla sinistra del portiere ospite. Al sesto è Curiale a rendersi pericoloso su un cross di Calapai ma la deviazione sul primo palo termina di poco fuori.

Al dodicesimo Virtus Francavilla in vantaggio: discesa sulla destra di Vazquez e cross al centro per Perez che in spaccata indovina l’angolino e batte Martinez. Pugliesi che al primo affondo passano in vantaggio, approfittando di un errore di posizione della retroguardia etnea tagliata fuori dalla velocità degli avversari. Al 20esimo raddoppio degli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Vazquez salta più in alto di tutti e gira di testa battendo l’incolpevole Martinez. Catania 0 Virtus Francavilla 2 con i ragazzi di Lucarelli in netto ritardo di condizioni rispetto ai pugliesi che, va sottolineato, hanno ripreso la preparazione quasi 10 giorni prima rispetto ai rossazzurri. Al 26esimo discesa sulla destra di Calapai che mette al centro per l’accorrente Pinto . Questi tenta la conclusione al volo trovando una deviazione. Sugli sviluppi del corner la palla giunge al centro dell’area di rigore dove Silvestri prova la deviazione contrastato da un difensore, la palla giunge a Biondi che in spaccata deposita in rete battendo il portiere avversario. Catania che accorcia le distanze, quindi, provando a restare attaccati ad una gara che la Virtus aveva provato a chiudere. Al 33esimo proteste in area rossazzurra per un contatto ai danni di Vazquez, ma l’arbitro Marchetti di Ostia lascia continuare scatenando le ire della panchina pugliese. Al 40esimo Capanni approfitta di un errore della difesa ospite e tenta la conclusione dal limite dell’area di rigore, ma il suo tiro è debole e viene parato senza problemi dal portiere Polizzi.

Il Massimino al buio

Al 43esimo altra situazione surreale di un periodo davvero particolare per i colori rossazzurri: blackout del sistema d’illuminazione e partita interrotta per mancanza di visibilità e Massimino che rimane al buio quasi a testimoniare il momento che si vive in casa Catania. Dopo 6 minuti, le luci tornano a funzionare e si torna a giocare fino al 47esimo, per via dei due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, quando Marchetti fischia due volte mandando le squadre negli spogliatoi.

Prima frazione di gara che termina con gli ospiti in vantaggio meritatamente grazie ad una evidente condizione atletica migliore rispetto ai rossazzurri ed una concretezza offensiva che ha portato al goal entrambi gli attaccanti Vazquez e Perez. I rossazzurri sono apparsi un po’ fermi nelle gambe e con poco mordente anche se, dopo il goal di Biondi, si è vista una timida reazione che lascia qualche speranza per i secondi 45 minuti.

Ad inizio ripresa entrambi gli allenatori confermano gli schieramenti iniziali ed è sempre la Virtus a fare la partita con il solito e proficuo giro palla. Al 55esimo fiammata di Alessio Curcio: il numero 10 rossazzurro controlla palla al limite dell’area di rigore e tira forte costringendo Polizzi alla deviazione. Sul pallone si avventa Curiale che di destro spiazza il portiere, ma la palla finisce di poco fuori. Due minuti dopo il Catania sfonda: Capanni gioca un buon pallone sulla trequarti e prova l’imbucata per l’inserimento di Biondi, ma il pallone viene deviato con la mano dal difensore della Virtus Delvino. Per l’arbitro è calcio di rigore che Curcio trasforma in maniera perfetta spiazzando il portiere. Pareggio rossazzurro e Catania che sembra rinato diverso ai primi 45 minuti di gioco. Lo stesso Curcio dopo 5 minuti colpisce il palo esterno con una conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Pochi minuti dopo è ancora il Catania ad andare vicino al vantaggio con Biondi che, entrato in area di rigore, supera due avversari e davanti al portiere spara a lato da ottima posizione.

Al 65esimo la VirtusFrancavilla rimane in dieci uomini: sugli sviluppi di un contropiede in area rossazzurra, il numero 9 della Virtus Vazquez simula un fallo in area che l’arbitro sanziona con il cartellino giallo. Vazquez era già ammonito e così l’ex calciatore del Siracusa abbandona anzitempo il campo lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Intorno al 70esimo entrambi gli allenatori si affidano ai cambi e così Lucarelli si affida a Welbeck e Barisic, tirando fuori Vicente e Capanni mentre Trocini toglie Nunzella e Marino facendo entrare Gallo e Castorani. Al 75esimo pericolosa punizione dal limite dell’area di rigore per la Virtus ma il tiro di Zenuni viene deviato dalla barriera rossazzurra che respinge il pericolo. Al 78esimo Lucarelli provvede ad altre sostituzioni togliendo Curiale e Biondi ed inserendo Mazzarani e Beleck che non cambiano l’assetto tattico della formazione rossazzurra. La Virtus, nonostante l’uomo in meno, continua a pressare e a stazionare nella metà campo del Catania senza creare, però, grossi pericoli alla porta difesa da Martinez.

Al 91esimo, con la Virtus Francavilla sbilanciata in avanti Pinto indovina il corridoio giusto ed entra in area di rigore e dopo aver messo a sedere due avversari batte il portiere per il 3-2 che completa la rimonta rossazzurra e manda la formazione etnea al secondo turno dei playoff.

Vittoria sofferta e acciuffata all’ultimo minuto quella ottenuta dai ragazzi di Lucarelli, apparsi quest’oggi abbastanza arrugginiti dopo quasi tre mesi di inattività. La Virtus Francavilla ha espresso una condizione atletica migliore che nei primi 45 minuti ha permesso ai pugliesi di portarsi meritatamente in vantaggio. Poi il goal di Biondi ha riacceso la speranza e nel secondo tempo si è rivisto un Catania con un piglio diverso e una corsa più proficua. Buona la prestazione di Capanni e Biondi sulle fasce mentre Curiale in avanti è sembrato piuttosto in ombra. Adesso bisogna attendere la gara di domani tra Ternana ed Avellino per conoscere l’avversario di domenica prossima nel secondo turno dei playoff. I ragazzi hanno risposto bene ed onorato al massimo la maglia, adesso si aspettano notizie da Piazza Giovanni Verga..

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