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Il Catania si allena mentre Tacopina, Pagliara ed il mercato fanno discutere

È trascorsa una settimana dall’inizio del raduno del Calcio Catania ed in soli 7 giorni gli argomenti che emergono dal luogo di ritiro del club etneo sono numerosi.

Innanzitutto la squadra: il gruppo agli ordini del neo tecnico Giuseppe Raffaele si è allargato passando da 25 elementi a 27 accogliendo il rientro in rossazzurro di Emanuele Pecorino e Gianmarco Di Stefano, calciatori che sono rientrati dal prestito al Milan ed alla Lazio. Tutti i calciatori sono stati sottoposti ad un doppio giro di tamponi che non hanno evidenziato positività al COVID-19 e, pertanto, da ieri sono iniziati gli allenamenti collettivi che possono consentire al mister Raffaele un lavoro di gruppo con e senza pallone.

Gruppo che potrebbe subire qualche modifica in vista della apertura del calciomercato dato che la società, per bocca del direttore dell’area tecnica Maurizio Pellegrino, ha detto chiaramente che i contratti più onerosi potrebbero portare a qualche cessione. Curiale, Mazzarani e Curcio i nomi più vicini ad una cessione mentre Mbende e Biondi sono quelli che hanno più mercato. In entrata si cerca un attaccante che possa garantire un discreto numero di reti e un buon difensore centrale che sappia giocare sia a 3 che a 4.

S’intensificano i contatti con la dirigenza della Reggina che ha diversi calciatori in uscita e tra questi quello del centrocampista Alberto De Francesco (in foto) sembra essere un profilo che può interessare molto al club etneo.

Intanto, mentre la squadra si allena, negli uffici di Torre del Grifo la SIGI, ovvero la nuova proprietà, si interroga sul modo migliore per organizzare organigramma societario e dirigenziale.

In settimana, più precisamente giovedì, è previsto il ritorno a Catania di Joe Tacopina. Il manager americano, coadiuvato da un team di legali, resterà in città diversi giorni e ha in agenda un paio di appuntamenti con i rappresentanti della SIGI. L’ingresso di Tacopina in società sta creando un po’ di frizioni all’interno della SIGI che ha una parte favorevole all’ingresso di Tacopina (in primis Fabio Pagliara) e dall’altra parte un gruppo di imprenditori che vuole proseguire un percorso iniziato e portato avanti con le proprie gambe. Insomma, per fine mese era prevista la nomina del nuovo CDA rossazzurro, ma è probabile che ciò avvenga neri primi dieci giorni di settembre e chissà se lo stesso Pagliara farà ancora parte del progetto…

Al momento, bisogna solo congratularsi con SIGI per aver permesso di poter parlare di calcio professionistico nonostante la situazione disastrosa in cui si trovava il club etneo poi è chiaro che un cambiamento rispetto al modello gestionale della vecchia società sia qualcosa che la tifoseria, e più ancora la città, merita fortemente.

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