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Il Catania si rinnova con 8 nuovi acquisti e spera nel regalo del “Papu”

Sono gioni da bollino rosso in Sicilia in questi ultimi giorni e le temperature infuocate registrate a Catania potrebbero essere legate anche a botti di mercato che la dirigenza rossazzurra ha effettuato proprio nelle ultime ore.

Cosi’ come promesso nel giorno della presentazione del nuovo tecnico Andrea Sottil, Lo Monaco ed Argurio hanno messo a segno diversi colpi di mercato mettendo sin da subito a disposizione del nuovo allenatore una rosa rinnovata e, si spera, ancora piu’ forte di quella che lo scorso anno arrivò sino alla semifinale dei playoff promozione.

Diverse le ufficialità di acquisto arrivate da Torre del Grifo nelle ultime 72 ore.

Si è iniziato con il difensore Tommaso Silvestri prelevato dal Trapani con un’operazione in sordina in pieno stile Lo Monaco, per poi passare all’operazione nostalgia che ha visto il ritorno a Catania dell’argentino Cristian Llama, esterno sudamericano che aveva già giocato in rossazzurro dal 2007 al 2011.

Poi è arrivato il doppio colpo Angiulli-Marotta, ovvero il centrocampista prelevato dalla Ternana e l’attaccante preso dal Siena, due acquisti che alzano notevolmente il tasso di qualità ed esperienza del gruppo rossazzuro.

Dopo i primi 4 acquisti ecco arrivare il secondo blocco nelle ultime ore: rinforzate le fasce difensive, prima con l’approdo dell’ex terzino sinistro del Lecce Simone Ciancio e poi con quello dell’esterno destro Luca Calapai (in foto, n.d.r.), prelevato dal Carpi in Serie B ma anche per lui si tratta di un ritorno essendo cresciuto nella primavera rossazzurra ed avendo debuttato in Serie A sotto la gestione Montella nella stagione 2010-2011,: rinnovato anche il centrocampo con l’arrivo in prestito dal Bologna dell’esterno d’attacco Andrea Vassallo, ultima stagione a Carrara, e il ritorno di Giuseppe Rizzo che, dopo aver disputato gli ultimi sei mesi proprio al Catania, era rientrato per fine prestito alla Salernitana ma la voglia di continuare il percorso in rossazzurro lo ha spinto a risolvere il contratto con i campani e firmare un biennale con la società etnea.

Insomma, 8 acquisti erano stati promessi e 8 sono già le operazioni in entrata ufficializzate a conferma che quest’anno la società sta facendo tutto il possibile per avere l’organico pronto sin dall’inizio ed affrontare al meglio la stagione.

In uscita, risolto il contratto con Russotto e lasciato libero Djordjevic (il serbo si è accordato con il Potenza) il terzino destro Semenzato è tornato al Pordenone, società dalla quale il Catania lo aveva prelevato appena 12 mesi fa mentre si cerca una sistemazione per gli attaccanti Ripa e Pozzebon e per il difensore Tedeschi.

Nel frattempo, si monitora con attenzione un’operazione di mercato che indirettamente potrebbe interessare il Catania: il capitano dell’Atalanta Alejandro “Papu” Gomez, leader della formazione lombarda, ha dichiarato di essere disponibile ad un eventuale trasferimento che lo porti a giocare in una squadra che disputerà la prossima Champions League.

L’eventuale cessione di Gomez “costringerebbe” l’Atalanta a versare nelle casse del Catania il 25% della somma incassata come concordato al momento della cessione di Gomez da parte del Catania. E’ ovvio che se l’affare dovesse andare in porto si tratterebbe di una cifra che darebbe ossigeno puro alle casse rossazzurre.

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