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Il Comitato fa una nuova mossa: entro 10 giorni offerta ufficiale per acquistare il Catania

Era atteso nella giornata di oggi un comunicato stampa che potesse dare un segnale in merito alla possibile cessione del Calcio Catania ma, contrariamente a quanto ci si aspettava, ad emettere il comunicato non è stata Finaria spa, in quanto parte ricevente dell’offerta, ma bensì il Comitato promotore per l’acquisizione della società etnea. Ecco il testo ufficiale inviato da Futura Production, ovvero l’ufficio stampa del Comitato:

“Il Comitato per l’acquisizione del Catania Calcio, considerato il protrarsi dell’attesa della risposta di Finaria spa alla manifestazione d’ interesse inviata e alla luce del cambio di studio legale da quello dell’avvocato Fulvio Castelli a quello dell’avvocato Giuseppe Augello; con l’intento di dare un nuovo impulso all’interlocuzione, ha comunicato al Catania Calcio Spa di aver ritirato la manifestazione d’interesse inviata in data 10 aprile 2020. Considerati i termini perentori di scadenza, per un’adeguata pianificazione aziendale e sportiva, Il comitato rende nota la decisione di costituire, entro la prossima settimana, una società SPA adeguatamente patrimonializzata, che invierà un’offerta ufficiale, vincolante e con scadenza perentoria a Finaria Spa. Decisioni queste che, ancora una volta, rientrano nella volontà del Comitato di salvare la matricola e la storia del Calcio Catania.”

Insomma, il Comitato mette alle strette il Calcio Catania facendo presente che, entro la prossima settimana, formulerà un’offerta ufficiale con scadenza perentoria. Una presa di posizione forte che porterà necessariamente ad una risposta da parte della proprietà del Calcio Catania. Il cambio di studio legale rappresenta, forse, anche un cambio di strategia nella modalità di offerta che la nuova SPA andrà a formulare e, pertanto i prossimi 10 giorni potrebbero essere decisivi per la vita del Catania.

Ricordiamo, inoltre, che appena due giorni fa la società rossazzurra ha ricevuto una lettera da parte dei propri calciatori che metteva in mora la società per il mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio. Pagamento che non è stato effettuato entro la scadenza prevista (16 Marzo) e che ha messo in serie difficoltà economiche molti dei calciatori rossazzurri.

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