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Il “condottiero” Lucarelli pronto a guidare il Catania verso orizzonti importanti?

Riconquistati i 3 punti dopo tre gare senza vincere, il Catania di Lucarelli si prepara ad affrontare il match  contro il Catanzaro di domenica prossima, prima vera trasferta per il mister livornese considerando che la partita di Pagani non si è disputata.

La vittoria contro la Sicula Leonzio, se necessario, ha dimostrato che il tecnico ex Livorno è stato chiamato dalla società etnea perché può essere l’uomo giusto per ricompattare un gruppo che, soprattutto nel mese di ottobre, sembrava aver perso di vista l’obiettivo stagionale, ovvero il salto di categoria.

La classifica attuale dei rossazzurri non lascia spazio alle illusioni e, quindi, come detto dallo stesso Lucarelli, pensare di poter raggiungere la capolista Reggina diventa davvero utopistico però scalare diverse posizioni e qualificarsi ai playoff con un piazzamento importante può e deve essere un obiettivo da centrare.

A quasi un mese dal suo ritorno a Torre del Grifo, Lucarelli sembra aver già preso in mano le redini del gruppo e alcune scelte di formazioni, oltre che di schieramento, danno la sensazione che l’ex centravanti di Napoli e Torino sia il vero leader del gruppo rossazzurro.

Un condottiero, un motivatore, una stratega tattico: il Lucarelli visto contro la Sicula Leonzio sia prima che durante la gara ha dato l’impressione di avere queste doti per potersi andare a prendere ciò che solo il fato, due anni fa, non gli concesse, ovvero la Serie B con il Catania.

Cristiano sta studiando meticolosamente ogni difetto della propria squadra, cercando di consolidare la linea difensiva (troppe volte “bucata” nella prima parte di stagione) e migliorando quella offensiva grazie anche al recupero di giocatori importanti come Di Molfetta e Lele Catania ed in attesa del pieno recupero di Vincenzo Sarno.

Non da meno anche l’attenzione per giovani in rampa di lancio come Kevin Biondi, catanese puro sangue, che dopo lo spazio ottenuto da mister Camplone sta riuscendo ad imporsi anche come alternativa più che valida sotto gli ordini di Lucarelli.

Lo stesso Biondi in conferenza stampa ha affermato che giocherebbe ovunque per questi colori: “Ovviamente il mio obiettivo è dare una mano ai compagni, affinché la squadra possa arrivare dove merita di stare. Per quanto riguarda il mio ruolo, preferisco la fase offensiva. Mi piace anche regalare la gioia del gol ai miei compagni. Cerco di dare sempre il 100%, poi decide il mister dove schierarmi”

Insomma, il processo di crescita mentale che Lucarelli ha intrapreso dal suo arrivo a Catania sembra procedere nel verso giusto e la trasferta di Catanzaro può essere il banco di prova adatto per confermare il trend positivo.

Del resto, il girone C della Serie C è uno dei campionati più duri di tutto il calcio professionistico ed in settimana Viterbese (esonero del tecnico Lopez), Bisceglie (Pochesci a rischio esonero e poi dirigenza dimissionaria) e Rieti (giocatori a rischio sciopero per la gara contro la Reggina) dimostrano che riuscire a far bene in questo girone non è facile.

Il Catania ci sta provando e per farlo ha scelto di affidarsi alle cure del “dottor” Lucarelli.

Foto: calciocatania.it
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