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Il CONI conferma la B a 19. Il Catania pronto per la C anche se il TFN…

Con un comunicato emesso intorno alle ore 19 il Collegio di Garanzia del CONI ha dichiarato la propria incompetenza in merito al ricorso presentato da Ternana, Pro Vercelli, Siena, Novara e Catania e dichiarando, pertanto, l’inammissibilità del ricorso stesso.

Una decisione giunta al termine dei tre giorni di riflessione che il Collegio si era concesso dopo l’udienza di venerdì scorso in cui i legali della società coinvolte e della FIGC avevano esposto le proprie ragioni. Un rinvio, che a molti addetti ai lavori, era sembrato legato ad una decisione che potesse portare ad un’attenta analisi di ciò che era stato compiuto il 13 Agosto scorso quando il Commissario straordinario della FIGC Fabbricini aveva modificato le NOIF per consentire la modifica del format della Serie B e, invece, con una votazione di 3 contro 2 (il Collegio era composto da 5 componenti) si è giunti alla conclusione che il CGC non è il giudice a cui rivolgersi.

Il Presidente del Collegio Frattini, dopo il comunicato ufficiale, ha dichiarato che la decisione è stata presa rispettando la maggioranza dei voti ma che lui stesso era favorevole al ritorno ad una Serie B a 22 squadre:  “La Serie B continua a 19 così com’è, i ricorsi delle sei squadre che litigavano tra di loro diventano tutti improcedibili. Se il ricorso principale decade è inutile discutere del resto. Non condivido la pronuncia di inammissibilità e ho il dovere di dirlo”.

Lo stesso Frattini ha dichiarato che le società coinvolte potranno appellarsi al Tribunale Federale Nazionale per presentare ricorso e, in tal senso, il Calcio Catania aveva già presentato il proprio ricorso con sentenza prevista nella giornata di domani. Ovvio, però, come i tempi tecnici per una nuova trafila giuridica non sussistono (in caso di sentenza negativa il Catania potrebbe appellarsi al Consiglio Federale) considerando che domani alle ore 11:30 saranno stilati i calendari dei tre gironi di Serie C.

Adesso, forse, è il caso di ripensare al calcio vero, quello fatto di allenamenti settimanali che si concludono con l’impegno ufficiale del fine settimana e non come hanno fatto i ragazzi guidati da Sottil che sono in ritiro da oltre 2 mesi senza sapere quale campionato disputare.

Questa estate vergognosa per il calcio italiano sembra essere giunta al capolinea con uno scenario più che mai scandaloso, non resta che unirsi compatti sotto quei colori (il rosso e l’azzurro) che da sempre hanno subito torti ed ingiustizie.

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