Cronaca

Il consiglio dei ministri scioglie per mafia il comune di Misterbianco

Nino Di Guardo, sindaco di Misterbianco

Decade l’amministrazione del sindaco Nino Di Guardo

MISTERBIANCO – Su proposta del ministro dell’interno Luciana Lamorgese, nel pomeriggio di oggi, il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento del consiglio comunale di Misterbianco ed il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente ad una commissione di gestione straordinaria. 

Lo scioglimento è stato disposto a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 

La decisione prende spunto dall’inchiesta su mafia e scommesse, svolta dai carabinieri, denominata “Revolution bet 2”, che ha visto, tra gli arrestati, il vicesindaco di Misterbianco Carmelo Santapaola. A questi sono stati disposti gli arresti domiciliari perchè ritenuto responsabile di “intestazione fittizia di beni”, accusa che spinse il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, a sospenderlo dalle sue funzioni. 

Il sindaco misterbianchese, Nino Di Guardo, non ha accolto per niente bene la decisione odierna, definendola un “crimine di stato” in un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook (che alleghiamo sotto). Domani mattina terrà una conferenza stampa.

 

Nella foto di repertorio: il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo

 

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