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Il gruppo Scout AGESCI Catania 13 accolto dal sindaco Bellia in aula consiliare

Accolti dal Sindaco Antonino Bellia in Aula consiliare i “lupetti” del Gruppo Scout AGESCI Catania 13.

San Giovanni La Punta. Dopo i “lupetti” del gruppo San Giovanni La Punta (clicca qui per leggere) un altro gruppo scout è stato ospitato in Aula consiliare per incontrare il primo cittadino, gli amministratori e in questa occasione presente la dottoressa Marisa Acagnino magistrato antimafia, per circa dieci anni alla DDA di Catania e attualmente presidente della VI sezione civile. La visita ha avuto uno scopo ben preciso in quanto i giovani scout in occasione del raduno regionale che avrà luogo a Palermo dal 23 al 25 aprile dal titolo “Sotto la stessa legge” incentrato sulla scoperta dei luoghi e personaggi simbolo della lotta alla mafia in Sicilia, hanno voluto rivolgere numerose domande al Sindaco Bellia e agli amministratori presenti considerato che negli anni ’90 il Comune puntese è stato commissariato per mafia.
“E’ giusto che i giovani conoscano la nostra storia, anche quella degli anni bui che hanno visto il Comune di San Giovanni La Punta sciolto per infiltrazioni mafia per ben due volte- dichiara il Sindaco Antonino Bellia- dalla storia e dalle esperienze si impara a non sbagliare e non cadere nella trappola della malavita- parlare ai ragazzi è sempre una bella esperienza di arricchimento reciproco. Devo ringraziare la consigliera Ada Bono che ha fatto da tramite nell’organizzare e rendere possibile questi incontri con i gruppi scout. Abbiamo spiegato i meccanismi con i quali le associazioni mafiose si infiltrano all’interno delle amministrazioni e di come che nel corso degli anni lo Stato ha sviluppato e messo in atto una serie di misure atte a sconfiggere il sistema malavitoso”.
Il Gruppo Scout AGESCI Catania 13 ha infine mostrato ai presenti uno striscione sulla legalità realizzato dagli stessi.
Presenti all’incontro l’assessore alla Cultura Giovanna Scalia e i consiglieri Pina Calanna, Simona Fiore, Piero Gullotto che hanno dato il loro contributo dialogando con i ragazzi.

 

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