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Il Monopoli gioca a forza 4! Piove sul bagnato in casa Catania…

Al Veneziani di Monopoli il Catania subisce la seconda sconfitta stagionale al termine di 90 minuti dai due volti per gli etnei, con un primo tempo discreto ed una ripresa da film horror.

Camplone sceglie di cambiare modulo affidandosi ad un 3-5-2 mascherato con Mazzarani in appoggio all’unica punta Di Piazza e Calapai esterno di centrocampo molto alto in fase offensiva, mentre sull’altro versante Pinto rimane basso quasi in linea con i tre centrali Mbende-Silvestri-Esposito.

Sul fronte del Monopoli il tecnico Scienza, richiamato in panchina da tre settimane, punta anch’egli al 3-5-2 con il duo d’attacco Fella-Jefferson tra in più in forma dal rientro del tecnico.

Dopo pochi minuti di gioco si capisce che l’atteggiamento dei rossazzurri è più volenteroso rispetto alla trasferta di Potenza grazie ad un giro palla intenso e al dinamismo di Welbeck che in mezzo al campo inizia subito a fare sentire il proprio peso.

Il buon inizio del Catania porta alla conclusione a rete di Pinto dopo tre minuti, ma il tiro al volo del mancino finisce fuori di non molto.

Risponde il Monopoli con la vivacità di Jefferson, ma Furlan non viene particolarmente impegnato.

Al 16esimo Camplone è obbligato ad effettuare il primo cambio con Silvestri, che lascia il campo infortunato lasciando spazio al giovane Noce.

Passano 60 secondi ed il Monopoli va in vantaggio. Azione personale di Carriero che dal limite dell’area di rigore lascia partire un destro potente che si infila alla destra di Furlan.

Splendido goal per l’ex di turno (per Carriero lo scorso anno 13 presenze ed una rete in maglia etnea)  che porta in vantaggio i padroni di casa per la gioia del pubblico presente, ma il Catania non si disorienta e dopo appena tre minuti riacciuffa il pareggio con Mazzarani che dentro l’area di rigore avversaria aggancia un pallone e, girandosi con il destro, batte il portiere del Monopoli.

Botta e risposta, quindi, tra due formazioni che giocano a viso aperto e che non si risparmiano nei contrasti e dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Ripresa che inizia con il cambio Rizzo-Llama necessario per il nervosismo mostrato dall’argentino che aveva costretto l’arbitro a sventolargli un cartellino giallo a metà del primo tempo.

Ed è proprio Rizzo, giocatore reintegrato da poco nel gruppo, ad essere decisivo per il temporaneo vantaggio rossazzurro.

Il numero 18, infatti, colpisce di testa su un cross di Calapai costringendo il difensore del Monopoli Rota alla deviazione nella propria porta. 2-1 per il Catania ed entusiasmo per i 58 tifosi etnei giunti in Puglia, ma euforia che dura appena due minuti perché al 57esimo sugli sviluppi di un corner Piccinni salta tutto solo battendo un Furlan sempre troppo esitante nelle uscite.

Errore difensivo, quindi, e punteggio nuovamente in parità e stavolta il Catania accusa il colpo tant’è che i rossazzurri escono praticamente dal campo lasciando terreno libero agli uomini di casa.

I pugliesi, così, prima trovano il vantaggio al 72esimo con Fella, bravo ad inserirsi nella difesa etnea e battere Furlan con un destro preciso dal limite dell’area di rigore e poi, dopo diverse occasioni da rete sprecate, trovano il goal del definitivo 4-2 con Donnarumma autore di una discesa sulla fascia sinistra che lo porta al dribbling secco su Mbende ed alla conclusione in rete di destro che trafigge Furlan.

Per tutti i 30 minuti giocati dopo il pari del Monopoli non si segnalano conclusioni a rete da parte del Catania e anche la costruzione di gioco è stata praticamente assente.

Al fischio finale dell’arbitro, i tifosi rossazzurri presenti sugli spalti hanno fatto sentire il proprio malumore ai giocatori cercando anche un possibile confronto con qualche dirigente etneo senza, però, ottenere risposte.

La sconfitta di Monopoli, quindi, oltre a confermare che il campo pugliese continua ad essere un tabù per il Catania chiude nel peggiore dei modi una settimana iniziata con l’esclusione dalla rosa di Biagianti, Bucolo e Marchese, proseguita con le inevitabili discussioni che hanno turbato tutto l’ambiente fino al botta e risposta via comunicato ufficiale tra la Curva Nord ed il Direttore Lo Monaco.

Insomma, il clima nel capoluogo etneo è sempre più cupo e la mancanza di risultati non aiuta certo a fare intravedere il sereno. Nonostante si è ancora alla quinta giornata la fiducia e l’entusiasmo per una stagione di successo cominciano a perdere quota…

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